(7 impressioni)

In gruppo italiano Viaggiamondo

Cod. AM002

Armenia / Yerevan e i monasteri del Caucaso meridionale

Il Paese con il colore del sole

Un viaggio nel tempo, non solo nello spazio. L'Armenia evoca episodi biblici: il monte Ararat, l'arca di Noè... Oggi questa terra è densa di antichi monumenti, chiese, monasteri persi in mezzo a una natura affascinante.
  • Itinerario

    15.08.19 giovedì
    Italia – Yerevan
    In serata, partenza dall’Italia per Yerevan con volo Austrian Airlines via Vienna.

    16.08.19 venerdì
    Yerevan
    Arriviamo a Yerevan, ci sistemiamo in albergo e, dopo un breve riposo per riprenderci dalle “fatiche”, iniziamo il nostro viaggio con un tour panoramico della capitale: visitiamo, tra gli altri, la Piazza della Repubblica, considerato il cuore della città, la statua di Madre Armenia, il teatro dell’Opera e il monumento Cascade, un’imponente scalinata realizzata in pietra calcarea che ospita all’interno opere di arte moderna.
    Proseguiamo con la visita di tre musei di importanza fondamentale a Yerevan: il Museo di Matenadaram con 16000 manoscritti antichi; il museo di Martiros Saryan, pittore vissuto nel ventesimo secolo che ha dipinto, in un’esplosione di colori, i bellissimi paesaggi dell’Armenia orientale; e il Monumento Commemorativo del Genocidio del 1915 con il suo toccante museo. Pernottamento: hotel.
    Pasti inclusi: colazione.

    17.08.19 sabato
    Yerevan – Etchmiadzin – Zvartnots – Yerevan
    Ci spostiamo oggi a 20 chilometri dalla città per visitare la Cattedrale d’Etchmiadzin (III secolo), il centro della chiesa armena-apostolica. Il nome di questo luogo significa “L’Unigenito è disceso” poiché, secondo la leggenda, Cristo vi apparve a San Gregorio l’Illuminatore. A Etchmiadzin batte il cuore della chiesa armena, qui risiede il “Catholicos di tutti gli armeni” e si trovano, oltre alla cattedrale-residenza, alcune tra le più antiche e splendide chiese armene, di cui visitiamo quella intitolata alla santa vergine Hripsimé. Prima di rientrare a Yerevan, facciamo una sosta per visitare il tempio di Zvartnots, crollato intorno all’anno 1000 a causa di un forte terremoto. Il sito, oggi ridotto in rovina, forma una collina di ruderi inesplorati. Una lunga campagna di scavi condotta tra il 1900 e il 1907 ha rivelato la consistenza completa e la grande importanza archeologica e architettonica del complesso. Ritorniamo verso il centro della città e visitiamo il Museo della Storia Nazionale, fondato nel 1921, che espone la storia del popolo armeno dalle origine fino ai nostri giorni. Concludiamo la giornata con la degustazione del pregiatissimo cognac armeno nella fabbrica di Ararat.
    Pernottamento: hotel.
    Pasti inclusi: colazione.

    18.08.19 domenica
    Yerevan – Amberd – Hovhanavank – Haghpat (ca. 300 km)
    Usciamo dalla città per raggiungere la regione di Aragatsotn. Visitiamo la fortezza di Amberd, uno dei rari esempi di castello feudale in Armenia, che cercò di resistere alle truppe di Tamerlano nel quattordicesimo secolo. La fortezza si staglia a 2300 metri s.l.m. in posizione strategica e spettacolare, circondata su tre lati da profondi precipizi.
    Proseguiamo la strada verso il monastero di Hovhanavank, sorto nel IV secolo quando San Gregorio l'Illuminatore portò qui le reliquie di San Giovanni Battista e fondò un convento. Il complesso spicca notevolmente per la sua ricca architettura e le impressionanti soluzioni sulla facciata della chiesa. Per pranzo ci attende un’esperienza diretta col popolo armeno: saremo ospiti di famiglie locali e consumeremo insieme a loro, nelle loro case, il pranzo. Proseguiamo poi per la regione di Lori e arriviamo ad Haghpat per la cena e il pernottamento.
    Pernottamento: hotel.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo, cena.

    19.08.19 lunedì
    Haghpat – Dilijan
    Siamo nel nord del paese, caratterizzato da abbondanza di vegetazione e folti boschi. Qui visitiamo i monasteri di Sanahin e Haghpat, oggi patrimonio Unesco: avremo la possibilità di fare una camminata tra i due, della durata di un paio d'ore. Questi due centri spirituali sono situati in una splendida località sopra un altopiano solcato da vallate profonde e ripidi pendii e sono testimoni eloquenti dello splendore dell’architettura armena: qui vivevano e lavoravano i più famosi artisti e politici armeni e qui venivano copiati e decorati numerosi manoscritti che oggi testimoniano la cultura immensa di questo paese. Dal monastero di Haghpat poi iniziamo una camminata in discesa verso le affascinanti caverne di Zarner-Parner (ca. 1,5 ore). Al termine dell’escursione, assaggeremo un tè a base di erbe della regione ammirando la bellezza vertiginosa delle montagne che ci circondano. Pranziamo in ristorante ad Alaverdi. Al termine delle visite ci spostiamo a Dilidjan, dove avremo modo di stabilire un vero contatto con la popolazione locale sia durante la cena che per il pernottamento.
    Pernottamento: case private.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo, cena.

    20.08.19 martedì
    Dilidjan – Lago Parz – Goshavank – Lago Sevan
    Dopo colazione, ci dirigiamo verso il Lago Parz: da lì, una camminata di circa quattro ore ci porta al monastero di Goshavank. Proseguiamo in bus, raggiungendo quindi le alture quasi completamente prive di alberi del lago Sevan: “un pezzo di cielo caduto sulle montagne”, situato a 1900 metri sopra il livello del mare, uno dei più elevati laghi di acqua dolce del mondo. Le sue sponde sono state dichiarate parco nazionale: qui si allevano vari tipi di salmonidi tra cui l’ishkhan (la trota) e il koghak (la marena) che si possono degustare in varie versioni nei tipici ristoranti del paese. Nel pomeriggio visitiamo il monastero di Sevanavank, che sorge in cima alla penisola e gode di una stupenda vista sul lago. L’edificio comprende due chiese: Arakelots (degli Apostoli) e Astvatsatsin (della Santa Madre di Cristo) con un cortile disseminato delle tipiche khachkar, le antiche croci di pietra. Cena e pernottamento nel Lago Sevan.
    Pernottamento: hotel.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo al sacco, cena.

    21.08.19 mercoledì
    Lago Sevan – Noraduz – Selim – Tatev – Goris
    Questa mattina partiamo per il piccolo villaggio di Noraduz, dove sostiamo per vedere uno straordinario cimitero disseminato di khachkar. Dopo pranzo raggiungiamo quindi il caravanserraglio di Selim, senza dubbio il meglio conservato di tutta l’Armenia. In realtà sono pochi i caravanserragli che ancora si possono vedere in questo paese, ma le loro rovine offrono un’immagine piena di suggestione che rimanda a luoghi e tempi lontanissimi e ad antichi viandanti lungo la via della seta. Saliamo poi al monastero di Tatev, che fu antica sede universitaria già nel quattordicesimo secolo. Pronti a “volare”? Lo raggiungiamo con la funivia più lunga al mondo (quasi 6 km!). Terminiamo la giornata a Goris, dove ceniamo e pernottiamo.
    Pernottamento: hotel.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo al sacco, cena.

    22.08.19 giovedì
    Goris – Ukhtassar – Kharahounj – Goris
    Lasciamo l’hotel e arriviamo ai piedi del monte Ukhtassar (2800 metri). Da qui ci muoviamo con speciali vetture militari e poi a piedi (circa 40 minuti) per raggiungere finalmente un sito di spettacolari disegni rupestri. Presso un limpido lago di montagna si rivelano al nostro sguardo una serie di pietre immense con bellissimi disegni di persone e animali: disegni rupestri che, secondo alcune versioni, risalgono a 5000 anni fa. Nel tragitto verso il monte, sostiamo all’antico osservatorio astronomico di Karahounj, risalente al II-III secolo a.C.. Rientriamo a Goris per la cena e il pernottamento.
    Pernottamento: hotel.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo al sacco, cena.

    23.08.19 venerdì
    Goris – Noravank – Khor Virap – Yerevan
    Inizia un’altra giornata ricca di storia. Dopo colazione, raggiungiamo il villaggio troglodita di Khndzoresk, dove ci attende una bella escursione in mezzo alla natura: scenderemo 376 gradini e attraverseremo un ponte sospeso sulla gola del fiume Voghji per raggiungere la vecchia chiesa abbandonata di Khndzoresk. Visitiamo la chiesa e rientriamo al nostro bus per lo stesso percorso dell’andata (durata della camminata ca. 1.5 ore solo andata).
    Proseguiamo poi con la visita del monastero di Noravank, un edificio molto particolare sia per la scelta del luogo che per l’aspetto architettonico. Il complesso sorge, grandioso e solenne, in un ambiente aspro e roccioso completamente isolato. La strada gira attorno ad una gola e corre lungo un fiume permettendo di ammirare una vista mozzafiato. Al termine della visita riprendiamo la strada per Yerevan. A una trentina di chilometri dalla città, troviamo il monastero di Khor Virap dove, secondo la leggenda, è rimasto imprigionato per 12 anni San Gregorio l’Illuminatore perché predicava il cristianesimo. Dal monastero si gode una stupenda veduta del Monte Ararat: si narra che l’arca di Noè si trovi sepolta nel monte e sono numerosi gli archeologi che considerano vera questa ipotesi. Dopo un ultimo sguardo alla vetta coperta da ghiacci e nevi perenni, rientriamo a Yerevan per la notte.
    Pernottamento: hotel.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo.

    24.08.19 sabato
    Yerevan –  Garni – Geghard – Yerevan
    Dopo la colazione ci spostiamo a 26 km da Yerevan per visitare il tempio pagano di Garni, unico tempio di cultura ellenistica rimasto dopo l’avvento del cristianesimo in questo paese. Ci concediamo una camminata di circa 2 ore nella gola di Garni, tra le sue alte colonne di basalto. Continuiamo la giornata entrando nell’ambiente spirituale del monastero di Gheghard. Il monastero, chiamato con il nome della lancia che trafisse il corpo di Cristo sulla croce, è ubicato in un profondo canyon molto spettacolare. Per metà costruito e per metà scavato nella roccia, risale secondo la tradizione al IV secolo. Pranzo in una famiglia a Garni, dove avremo modo di vedere la preparazione del pane nazionale “lavash” cotto in particolari forni scavati per terra. Ritorniamo infine a Yerevan, dove visitiamo il museo della Natura.
    Pernottamento: hotel.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo.

    25.08.19 domenica
    Yerevan – Italia
    Il nostro ultimo giorno in Armenia è arrivato. A notte fonda lasciamo l’albergo per raggiungere l’aeroporto e volare verso l’Italia. Arrivederci Armenia!

    Per motivi organizzativi o climatici l’itinerario potrebbe subire modifiche prima e/o durante la vacanza. In caso di chiusure non prevedibili al momento della pubblicazione del programma, sostituiremo la visita con altri luoghi di interesse.

     

     

  • Operativo voli

    Volo di linea Austrian Airlines:

    15.08.19 OS 530 Venezia - Vienna         h 19:05 - 20:10             
    15.08.19 OS 641 Vienna - Yerevan         h 22:20 - 03:35*  
                 
    25.08.19 OS 642 Yerevan - Vienna         h 04:25 - 06:10
    25.08.19 OS 521 Vienna - Venezia         h 09:10 - 10:15

    *del giorno dopo

    N.B.: i voli indicati potrebbero subire variazioni.

     

  • Caratteristiche

    Itinerario medio-facile: è richiesto un minimo di spirito di adattamento. Il pernottamento è previsto in sistemazioni a volte semplici, ma comunque le migliori in zona. I trekking sono alla portata di tutti, e la durata va da 1 a 4 ore. È richiesto comunque un minimo di allenamento alla camminata in salita. Solo un’escursione richiede assenza di vertigini. Attenzione all’altitudine: si sale fino a 3000 m sui monti Ukhtassar e Aragatz. Tutti i trasferimenti interni saranno effettuati con un pullman privato, tranne che la salita al monte Ukhtassar che sarà effettuata con una jeep 4x4.

     

  • Come arrivare

    In aeroporto al check-in del volo, almeno 2 ore prima della partenza.

     

  • Pernottamento e pasti

    Ottimo hotel 4* centrale a Yerevan; a Sevan, Goris e Haghpat alberghi semplici ma accoglienti; a Dilijan è previsto 1 pernottamento presso famiglie locali. Sono incluse 9 colazioni, 4 pranzi, 3 pranzi al sacco e 5 cene, bevande escluse.


    L’Armenia è un paese ex sovietico molto ospitale ma che si sta aprendo al turismo da poco e a volte è necessario avere spirito di adattamento: questa è una cosa molto importante da tenere in considerazione prima della partenza. Mentre a Yerevan si trovano strutture alberghiere di stampo occidentale, al di fuori della capitale, gli hotel sono più spartani. Per le notti in famiglia vi segnaliamo che non si tratta di bed&breakfast, ma di persone che mettono a disposizione le proprie stanze private per ospitare i turisti.
    Pur essendo gli hotel buone strutture, in rari casi potrebbe accadere che l'acqua non sia disponibile, solo in orari precisi, spesso per problemi che riguardano non solo l'hotel ma intere zone delle città.

    Attenzione: Nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola. Tale supplemento sarà rimborsato in caso si concretizzi in seguito l'effettivo abbinamento.

     

  • Materiale informativo

    Alcuni giorni prima della partenza, invieremo tramite mail il documento finale con:

    • orario e luogo di incontro
    • nome e numero dell’accompagnatore (se previsto) o della guida locale
    • indirizzi e numeri di telefono utili
    • eventuali informazioni personalizzate.
  • Al vostro fianco

    Esperta guida locale parlante Italiano per tutta la durata del viaggio.
    Accompagnatore Zeppelin dall’Italia al raggiungimento dei 14 partecipanti.

    I nostri accompagnatori coordinano il gruppo, lo guidano lungo il tragitto e traducono all’occorrenza. Sono preparati sul programma di viaggio e ricevono un training pre-partenza. Li conosciamo tutti personalmente, per questo possiamo assicurarti che saranno i tuoi migliori compagni di viaggio.
    Sono appassionati viaggiatori e persone intraprendenti, che non disdegnano varianti al programma e che sanno dare consigli utili.

    Durante il viaggio, in caso di necessità, potete contattare il numero:

    • della guida;
    • di emergenza attivo ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00.

     

  • 7 Impressioni di viaggio
    • Carla Maria

      Vacanza del 16-26 agosto 2018

      Pubblicazione 03 settembre 2018

      Andate in Armenia perchè è ancora un mondo a parte. Vi è un po' di povertà materiale ma tanta ricchezza umana.
    • Grazia

      Vacanza del 16-26 agosto 2018

      Pubblicazione 02 settembre 2018

      Vacanza ben organizzata, ottimo l'accompagnatore sempre disponibile e molto alla mano, consiglio il viaggio a chi ama queste culture euro asiatiche
    • Roberta

      Vacanza del 16-26 agosto 2018

      Pubblicazione 31 agosto 2018

      Armenia, terra di contraddizioni, di povertà e al tempo stesso di splendore artistico. Interessantissima la storia del popolo armeno. Da vedere in piccolo gruppo.
    • Alessandra

      Vacanza del 16-26 agosto 2018

      Pubblicazione 31 agosto 2018

      Armenia... terra ancora poco conosciuta ma con tante ricchezze da non perdere. È stato il mio primo viaggio con Zeppelin. Organizzazione buona, programma rispettato, accompagnatrice, guida e autista molto bravi. Voto 8
    • Roberto

      Vacanza del 16-26 agosto 2018

      Pubblicazione 31 agosto 2018

      Un viaggio "a ritroso nel tempo" che abbraccia millenni di storia di una civiltà ricca di cultura, conoscenze, spirito di adattamento e capace nei tempi recenti di resistere alle vicissitudini tragiche degli imperi confinanti che ne hanno condizionato l'esistenza.
    • Ilaria

      Vacanza del 10-20 agosto 2017

      Pubblicazione 28 agosto 2017

      Andate in Armenia perché è un paese straordinario e magico, ricco di cultura, persone semplici e di grande cuore.
    • ATTENZIONE
      Le seguenti impressioni sono state pubblicate prima del nuovo sistema di rating

      Alessandra

      Vacanza del 2006

      Firenze 04 settembre 2006

      Non farò una lista di cose che ho visto, ma mi limiterò a cercare di descriverVi quello che ho sentito.

      “Pronto? Mi scusi ma sono in Asia, la richiamerò al mio ritorno a Firenze, arrivederci”. Questo rispondevo quando mi chiamavano sul cellulare.
      Ritenevo inutile rispondere sono in Armenia. Nella migliore delle ipotesi mi avrebbero chiesto “In Armenia a fare cosa?” e nella peggiore “e dov’è l’Armenia?”.

      Confesso che anche io quando ho deciso di intraprendere per caso questo viaggio mi sono chiesta dove fosse, mi è bastato sapere che non era tra le mete più comuni delle agenzie di viaggio.

      Siamo arrivati all’aereoporto di Yerevan in un giorno di metà agosto alle quattro del mattino e già a quell’ora il caldo ci faceva mancare il respiro.
      Molta gente, luci al neon, divise dell’ex unione sovietica, strutture spoglie, rigidità burocratica.
      Il primo impatto non è stato facile, capisci subito che non sarà un viaggio dove tutto è facile, tutto ti è offerto, e non devi cercare niente….. , spiagge bianche, imponenti strutture antiche e moderne, clima mite, mille comodità.
      No qui devi trovare da te, devi tentare di capire, c’è da fare fuori e dentro di te.
      Siamo nella terra baluardo del cattolicesimo in oriente dove la gente ha pagato le conseguenze di questa “diversità” per molto tempo.
      La povera, piccola Armenia messa in ginocchio da guerre, genocidi e terremoti e che oggi tenta di rialzarsi in piedi e camminare con le proprie gambe, nonostante le grosse tensioni che si sentono soprattutto al di là di quel monte che si erge improvvisamente dalla pianura dove Noè lascio la sua Arca.
      Suren e Carlotta sono le nostre guide.
      Suren, un ragazzo di 24 anni, pieno di iniziativa, cerca di trasmetterci tutto quello che per lui, ma soprattutto per i suoi genitori e i suoi nonni, è stato il passato, e nemmeno poi tanto remoto, del Suo Paese. Si emoziona spesso.
      A ventiquattro anni ha già molta esperienza alle spalle e si sta impegnando molto anche politicamente affinchè l’Armenia si sviluppi e riacquisti una propria forza di paese libero e democratico.
      Durante le visite a monasteri ecc. ci riferisce spesso di eventi, date, personaggi, ma confesso che non riesco a seguirlo fino in fondo anche perché so che sono cose che dimenticherò purtroppo velocemente.
      Sono altre le cose che mi rapiscono…. il vento caldo che la sera ti accarezza come fosse seta, gli sguardi degli anziani , dei bambini per le strade, il cane legato a una catena cortissima ….. la vita che la notte anima le strade della capitale, i locali affollati, la musica, le fontane cantanti…
      Questo paese così piccolo, baluardo del cattolicesimo circondato da un mondo musulmano che deve fare i conti con l’anima rivolta ad oriente il raziocinio dell’occidente.
      Armenia, paese ancora sconosciuto alle orde dei turisti in cerca di confort, e di cocktail ghiacciati per porre rimedio all’arsura dovuta al grande caldo, cerca di conservare la tua storia, la tua intimità. Mi hai insegnato molto, e anche quando vieni sopraffatto da ingiustizie, da massacri e crudeltà, c’è sempre la possibilità di rialzarsi e iniziare a ricostruire nuovamente.
      Piccola Armenia, se guardi ad occidente, non credere al “benessere”, alle parabole, ai reality, alle belle case, alle belle auto, alle corse per arrivare chissà dove, non sono queste le cose che daranno il futuro ai figli tuoi, noi ne sappiamo qualcosa.

      Grazie.

      Alessandra
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Dettagli viaggio

 

da 1.390 €

11 giorni, volo incluso (tasse escluse)

da 1.334 €

Con Sconto Prenota Prima

prenotando entro il 17.04.2019

Prenota 4 mesi prima e riceverai uno sconto del 4% o l'assicurazione annullamento Globy Giallo inclusa: la più completa, non la solita polizza base!

chiudi X

Formula vacanza:

in gruppo italiano

10-20 + guida locale

 

Data di partenza:

dal 15.08 al 25.08.19

 

Quota per persona in doppia:

1.390 € + tasse aeroportuali

 

Comprende:

  • assistenza in aeroporto a Venezia
  • esperta guida locale parlante italiano
  • accompagnatore Zeppelin dell’Italia (con minimo 14 partecipanti)
  • volo di linea Austrian Airlines a/r
  • transfer da/per aeroporto di Yerevan
  • 8 pernottamenti in hotel
  • 1 pernottamento in famiglia
  • 9 colazioni, 7 pranzi e 5 cene (bevande escluse)
  • pulmino privato con aria condizionata
  • jeep 4x4 per l’escursione a Ukhtassar
  • funivia per Tatev
  • ingressi come da programma
  • assicurazione medico-bagaglio
  • kit del viaggiatore con portadocumenti, etichetta bagagli e t-shirt tecnica

Non comprende:

  • tasse aeroportuali (190 €)
  • eventuale adeguamento valutario
  • pasti rimanenti
  • bevande
  • ingressi non indicati
  • mance
  • extra e quanto non specificato

Supplementi:

280 € camera singola (non disponibile durante il pernottamento nelle case private).

Documenti:

Passaporto con validità residua di almeno 2 mesi.

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