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MA010

Marocco / Capodanno da Marrakech alle dune di Merzouga

Un viaggio equo-solidale tra il deserto e le kashba

In Marocco il deserto più famoso è l’Erg Chebi, imponenti dune di sabbia rosa e arancio alle spalle dell’oasi di Merzouga. Un luogo magico, cui però lo sviluppo turistico di questi ultimi anni sta togliendo parte del fascino solitario. Vi proponiamo un modo diverso e più completo di vedere le dune di Merzouga: un ampio tour per conoscere il deserto in tutte le sue forme e colori, i suoi tesori minerali e fossili, le testimonianze storiche di civiltà scomparse, ed al tempo stesso incontrare le popolazioni nomadi del luogo, condividendone lo stile di vita. A chiudere in bellezza, Marrakech, la città rossa, con i colori e i suoni della medina e del souk, la ricchezza dei momenti e dell’artigianato e la magia di piazza Djemaa el Fna, Patrimonio UNESCO.
  • Itinerario

    1° Italia – Marrakech
    Incontro con l’accompagnatore in aeroporto a Milano Malpensa e partenza con volo di linea Royal Air Maroc. Dopo un breve scalo a Casablanca atterriamo a Marrakech dove troviamo la nostra guida locale che ci aspetta all’area arrivi per accompagnarci al riad dove passeremo la nostra prima notte: una tipica casa marocchina con patio centrale, riadattata a hotel. Compatibilmente con l'orario di arrivo in hotel, iniziamo a prendere confidenza con la medina (città vecchia) ed il suo souk (mercato), facendo una breve passeggiata tra le bancarelle della piazza Djemaa el Fna, caleidoscopico palcoscenico per artisti, musici, cantastorie e giocolieri. Qui potremo assaggiare anche il saporitissimo tè speziato (zenzero, pepe, chiodi di garofano, cannella), preparato in grossi bollitori di rame.
    Pernottamento: riad.

    2° Marrakech – Passo del Tichka – Telouet – Ouarzazate – Kelaat m’Gouna (297 km)
    Dopo colazione, attraversiamo l’Alto Atlas per la bellissima strada del Tizin’Tichka: le pendici nord dell’Atlas offrono scenari mozzafiato su foreste di pini di Aleppo e lecci, oltre agli immancabili oleandri lungo il corso del fiume; oggi incontreremo anche i primi venditori di pietre e fossili (più o meno autentici), che caratterizzeranno tutte le zone di montagna attraversate dal viaggio. Poco dopo il passo Tichka, a più di 2200 m di altitudine, una deviazione ci porta a Telouet (1870 m); qui ci attende Mohamed Aghoujdam, con il quale visitiamo la kashba che fu sede del governo dei Glaoui, i regnanti del sud del Marocco: attraversiamo il villaggio berbero e quello ebreo (ormai quasi disabitato), e visitiamo le sale interne della porzione di kashba ancora accessibile, con gli splendidi saloni in marmo di Carrara, decorati con stucchi e mosaici, e con i soffitti in legno di cedro del Medio Atlas scolpito. Pranzo nel bel ristorante di Mohamed e quindi proseguimento lungo gli affascinanti scenari della valle dell’Ounila, fino a riprendere la strada per Ouarzazate (1151 m). In città facciamo una sosta per visitare la kashba di Taourirt, in compagnia di Hamid. Giungiamo infine in serata a Kelaat m’Gouna (1457 m), dove ci addentriamo nella valle delle rose, formata dal fiume M’Goun che scende dall’omonima vetta dell’Alto Atlas, e famosa per la coltivazione tradizionale della rosa damascena e per la produzione dell’acqua di rose. Qui ci sistemiamo per la cena ed il pernottamento in un’affascinante kashba ristrutturata a picco sulla vallata.  
    Pasti: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: kashba.
    Passeggiate: a Telouet è prevista una brevissima camminata (mezz’ora fra andata e ritorno, su sentiero) per raggiungere la kashba, attraversando i vecchi villaggi berbero ed ebreo; in alternativa si può utilizzare il minibus.

    3° Kelaat m’Gouna – Gole del Dades – Gole del Todra – Tinejdad (226 km)
    Proseguiamo verso est, lungo la valle delle mille kashba, fino a raggiungere alcune tra le più spettacolari gole del versante sud dell’Alto Atlas. Giunti a Boumalne du Dades (1562 m), risaliamo la valle fino a raggiungere l’artistico riad di Daoud, musicista e pittore, e sua moglie Fatima. Incontrata la nostra guida del posto, saliamo lungo le spettacolari gole del Dades e poi, scendendo lungo la valle, facciamo una breve passeggiata per ammirare le bizzarre rocce modellate dall’erosione, dette “doigts de sienge” (dita di scimmia). Pranziamo al riad e quindi riprendiamo la strada verso ovest. La tappa successiva sarà per addentrarci nelle spettacolari gole del Todra, più ripide e strette nel tratto centrale, con pareti ben note agli arrampicatori di tutto il mondo. Giungiamo infine a Tinejdad (1062 m), dove potremo conoscere il progetto di turismo responsabile che ha portato a nuova vita lo ksar (villaggio fortificato) di El Khorbat, con il museo dedicato alla vita delle popolazioni berbere del deserto e dell’Alto Atlas meridionale, la scuola materna gestita dall’associazione locale e la cooperativa femminile di tessuti. Cena e pernottamento in kashba ristrutturata.
    Pasti: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: kashba.
    Passeggiate: nella valle del Dades è prevista una camminata su sentiero, modulabile nella lunghezza (da 1 ora a 2 ore, fra andata e ritorno)

    4° Escursione nel Deserto dell’Erg Chebi: Tarhia – Oasi Mharech
    Partenza di buon’ora per l’escursione nel deserto, in compagnia della guida Hamid. In fuoristrada iniziamo la pista dell’Anti Atlas dove visitiamo un’oasi: Hamid ci mostrerà il sistema di irrigazione, le incisioni rupestri e la vasca dai pesci sacri. Ci addentriamo poi a piedi in una zona dove si incontrano incisioni rupestri, tumuli ed altre testimonianze di epoca neolitica. Arriviamo quindi a Tarhia (1678 m) per colazione, ospiti di Lahcen e della sua famiglia; Lahcen è un ex nomade molto intraprendente, che ha scavato un pozzo e iniziato a coltivare ortaggi e cereali, grazie ad un sistema di irrigazione da lui realizzato. Da Tarhia proseguiamo lungo l’Anti Atlas tra montagne di rocce nere, alternando tratti a piedi e tratti in fuoristrada. Entriamo quindi in una zona di savana punteggiata di acacie e oasi, fino a giungere alle Petites Dunes, le prime propaggini di sabbia di questa parte del Sahara: qui ci sistemiamo al bivacco presso l’Oasi Mharech dove ceniamo e pernottiamo.
    Pasti: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: bivacco comfort.
    Passeggiate: è prevista una brevissima camminata (mezz’ora fra andata e ritorno, su terreno pietroso) per raggiungere i tumuli neolitici.

    5° Oasi Mharech – Merzouga – Tinejdad (144 km)
    Seconda giornata dedicata al deserto dell’Erg Chebi. Dopo l’alba sulle dune, e un’abbondante colazione, alterniamo fuoristrada e passeggiate attraverso tratti di sabbia e di rocce, e visitiamo alcune rovine berbere. Potremo anche osservare un esempio di kettara, il sistema di trasporto sotterraneo dell’acqua delle oasi. Pranzo a picnic. Raggiungiamo infine la regione delle Grandes Dunes di colore arancio dell’Erg Chebi, verso il confine con l’Algeria, e a Merzouga incontriamo l’autista del minibus che ci riporterà a Tinejdad, per la cena ed il pernottamento.
    Pasti: colazione, pranzo a pic-nic e cena.
    Pernottamento: kashba.
    Passeggiate: all’Erg Chebi è possibile una camminata sulle dune, modulabile nella lunghezza (da 1 ora a 2 ore, andata e ritorno)

    6° Tinejdad – Ouarzazate – Imouzzer Tichka (316 km)
    Oggi ci attende una lunga giornata di avvicinamento a Marrakech. Iniziamo a ripercorrere la valle delle mille kashba fino a Ouarzazate e pranziamo a picnic (o in un ristorantino locale) lungo la strada. Risaliamo quindi verso il passo Tichka e, poco dopo, con una breve pista, raggiungiamo il villaggio di Imouzzer (1800 m) dove saremo accolti da Mohamed Kachtoun a “La Maison de la Culture”, un centro per l’accoglienza ai viaggiatori costruito dall’Associazione Wifaq per lo sviluppo rurale di cui Mohamed è presidente. Durante la cena Mohamed ci racconterà i numerosi progetti di sviluppo dell’associazione: irrigazione e costruzione di due piccoli bacini di raccolta dell’acqua per le estati secche, distribuzione dell’acqua in tutte le case, sistemazione della scuola primaria e materna, programmi educativi in collaborazione con scuole di pedagogia, organizzazione di campi di lavoro estivi per ragazzi italiani, costruzione di un ponte sul ruscello che attraversa il paese, raccolta e incenerimento della spazzatura, corsi di alfabetizzazione per le donne e costruzione della “Maison des Femmes”. 

    Pasti: colazione, pranzo a pic-nic e cena.
    Pernottamento: gîte d’étape presso La Maison de la Culture.
    Passeggiate: a Imouzzer è necessario fare una breve camminata in salita per raggiungere La Maison de la Culture (20 minuti, su sentiero di montagna); il grosso dei bagagli sarà lasciato nel minibus, parcheggiato all’inizio del villaggio, e ci si porterà dietro solo il necessario per la notte.

    7° Imouzzer Tichka – Marrakech (100 km)
    Dopo l’abbondante colazione a La Maison, attraversiamo un boschetto di noci secolari, il ponte ed il villaggio, e partiamo per rientrare a Marrakech. All’arrivo, incontriamo la guida locale Hassan per iniziare con lui la visita della medina: i giardini della Koutobia, il cui minareto è simbolo della città, il ricco e ben conservato palazzo Bahia, ed il palazzo Badi, in rovina, ma che lascia intuire la grandiosità passata ed attualmente ospita la principale colonia di cicogne di Marrakech. Pranzo in un ristorantino con una bella terrazza che si affaccia sulla piazza Djemaa el Fna. Nel pomeriggio ci addentriamo nei souk degli artigiani (tintori, mobilieri, argentieri, ferro battuto, lampade in ferro, pelle e vetro, tappeti, tessuti, stucchi e gessi e tadelakt): nelle piccole botteghe-laboratori potremo osservare l’abilità e la passione con cui si perpetuano gli antichi mestieri tradizionali e cedere alla tentazione di intavolare discussioni animatissime con i venditori. Terminata la visita con Hassan, ci sarà ancora un po’ di tempo per gironzolare in autonomia nel souk o nella piazza. Appuntamento per la cena al riad dove pernottiamo, per assaggiare la tanjia, il piatto tipico di Marrakech: carne di manzo o montone o pesce, condita con abbondanti spezie e cotta in un’anfora di terracotta sulle ceneri del fuoco che alimenta l’hammam.
    Pasti: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: riad.
    Passeggiate: a Imouzzer breve camminata, questa volta in discesa, per tornare al minibus; a Marrakech, la visita guidata nella medina è tutta a piedi: circa una decina di chilometri in 4-5 ore.

    8° Marrakech – Italia
    Di primissimo mattino con un transfer privato raggiungiamo l’aeroporto per il volo di rientro.   نتلقMarocco!
    Pasti: colazione.

    Nota Bene: in caso di neve o strade impraticabili lungo il passo del Tichka, l’andata o il ritorno avverranno per la strada Agadir – Chichaoua – Marrakech.

     

    Il programma di viaggio potrebbe subire variazioni prima della partenza (in tal caso ne verrà data tempestiva comunicazione) o anche durante il viaggio stesso, a causa della momentanea indisponibilità delle comunità ospitanti, di variazioni delle condizioni sociali ed ambientali, della concomitanza con importanti festività locali o per motivi climatici.

     

  • Operativo voli

    Voli di linea Royal Air Maroc, via Casablanca

     

    Partenza del 26.12.18
    26.12.18  AT 0951 Milano Malpensa-Casablanca h 17:50-20:05
    26.12.18 AT 0413 Casablanca-Marrakech h 21:35-22:25

    02.01.19  AT 0402 Marrakech-Casablanca h 09:00-09:50
    02.01.19  AT 0950 Casablanca-Milano Malpensa h 12:40-16:50

    Partenza del 29.12.18
    29.12.18  AT 0951 Milano Malpensa-Casablanca h 17:50-20:05
    29.12.18  AT 0413 Casablanca-Marrakech h 21:35-22:25
    05.01.19  AT 0402 Marrakech-Casablanca h 09:00-09:50
    05.01.19  AT 0950 Casablanca-Milano Malpensa h 12:05-16:15

    N.B.: I voli indicati potrebbero subire variazioni.
     

  • Caratteristiche

    Viaggio facile ma intenso che richiede un buono spirito di adattamento e una reale motivazione a conoscere lo stile di vita marocchino. L’itinerario è consigliato a chiunque voglia fare un’esperienza di “turismo responsabile”, i cui punti focali sono la forte interazione con la comunità ospitante, il sostegno dell’imprenditoria locale e il contributo a vari progetti di sviluppo. Tutto ciò senza trascurare il lato più propriamente turistico dell'esperienza, con visite ai siti più interessanti, camminate nella natura e passeggiate in città o mercati. Queste escursioni a piedi sono alla portata di qualunque camminatore in buona forma fisica; forma fisica necessaria anche per affrontare nel migliore dei modi le temperature del deserto e della montagna in inverno, talvolta sotto lo zero. 

    Segnaliamo infine che sull’Alto Atlante si raggiungeranno gradualmente altitudini che vanno dai 1500 m ai 1800 m circa, con un unico breve transito a quota 2260 m.

     

    Progetti sostenuti


    Una percentuale del costo dei servizi in Marocco viene accantonata come quota progetti, un aiuto concreto per la realizzazione di progetti ad opera di associazioni locali o comunque operanti sul territorio. 
    Di seguito i progetti sostenuti:

    • Yalla, progetto di creazione di una rete di guide di turismo responsabile in Marocco: il sostegno avviene attraverso l’attività (remunerata) degli accompagnatori ed attraverso uno scambio costruttivo tra accompagnatori e viaggiatori; ente promotore: Djemme – Slow Travel.
    • Ait Maghreb, prevede l’ospitalità dei viaggiatori in famiglie marocchine per alcuni pasti e pernottamenti: le famiglie ne traggono un immediato aiuto economico ed i viaggiatori avranno modo di gustare lo stile di vita e la calda ospitalità delle comunità rurali del paese; ente promotore: Djemme – Slow Travel.
    • Associazione Wifaq - Imouzzer-Tichka: Imouzzer è un piccolo villaggio nell'Alto Atlas a 1800 m di altitudine; l'associazione locale ha realizzato, grazie anche alla collaborazione con associazioni belghe ed italiane, molti progetti in campo educativo (stage di pedagogia per studenti europei, finanziamento dell’insegnante della scuola materna), per il rafforzamento delle capacità delle donne (corsi di alfabetizzazione, costruzione della Maison des Femmes), agricolo (sistema di irrigazione, costruzione di due bacini di riserva dell’acqua per le estati secche, distribuzione di acqua potabile nelle case), costruzione di un ponte sopra il torrente che attraversa il paese, progetti ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti); il sostegno può avvenire attraverso la visita alla regione ed alla quota progetto. Presidente dell’Associazione: Mohamed Kachtoun.  

     

  • Come arrivare

    Ritrovo in aeroporto al banco del check in, 3 ore prima della partenza.

    Se arrivi in auto e necessiti di un parcheggio, Girolibero consiglia il “Parcheggio Malpensa Airport Srl” e “Central Parking”. Per prenotare il posto auto puoi utilizzare questo link.
     

  • Pernottamento e pasti

    6 pernottamenti in riad, kashba ristrutturata o bivacco comfort, in camere doppie con servizi privati; un solo pernottamento in gîte d’étape di montagna, in camere da 4-5 posti letto con servizi in comune ad uso esclusivo del gruppo.

     

    Sono incluse 7 colazioni, 7 pranzi e 7 cene (incluse bevande analcoliche).
    Le colazioni sono sempre previste presso le strutture in cui si dorme, così come quasi tutte le cene; non sarà così per i pranzi (e un paio di cene), che si svolgeranno in luoghi o situazioni differenti, a seconda del programma: famiglie o cooperative locali, pranzi al sacco o pic-nic all’aperto, cena alle bancarelle in piazza a Marrakech, ristorantini lungo le strade di trasferimento.
    Nota bene: per la preparazione dei pasti durante i picnic sarà richiesta la collaborazione del gruppo.

    Per il 31/12 non sarà organizzato un cenone ma una normale cena tradizionale marocchina, animata dai nostri festeggiamenti per il “bon année” (il modo in cui i marocchini indicano il nostro capodanno).

    Segnaliamo la necessità di portare un sacco a pelo pesante per i due pernottamenti in bivacco e gite d’étape dove il riscaldamento è previsto solo negli spazi comuni e non nelle camere. Tutte le altre strutture sono invece riscaldate nelle camere ma non sempre negli spazi comuni.

    Nella scheda tecnica troverai tutti i dettagli sul tipo di sistemazioni.

     

    Nota bene: nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola. Tale supplemento sarà rimborsato in caso si concretizzi in seguito l'effettivo abbinamento.

     

  • Materiale informativo

    Alcuni giorni prima della partenza, invieremo tramite mail il documento finale con le seguenti informazioni:

    • indirizzo e numero di telefono degli hotel
    • nome e numero dell’accompagnatore
    • orario dell’appuntamento in aeroporto

    Se a due giorni dalla partenza non l’avete ancora ricevuto chiamateci!

     

  • Al vostro fianco

    Accompagnatore Zeppelin per tutta la durata del viaggio, guida locale-mediatore culturale e guide autoctone come da programma.
    I nostri accompagnatori coordinano il gruppo, lo guidano lungo il tragitto e traducono all’occorrenza. Sono preparati sul programma di viaggio e ricevono un training pre-partenza. Li conosciamo tutti personalmente, per questo possiamo assicurarti che saranno i tuoi migliori compagni di viaggio. Sono appassionati viaggiatori e persone intraprendenti, che non disdegnano varianti al programma e che sanno dare consigli utili.

     

    Durante il viaggio, in caso di necessità, potete contattare il numero:

    • dell’accompagnatore
    • di emergenza Zeppelin attivo ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00.

     

Dettagli viaggio

 

da 1.190 €

8 giorni, volo incluso

Formula vacanza:

in gruppo italiano

10-15 partecipanti + accompagnatore Zeppelin

 

Data di partenza:

dal 26.12.18 al 2.01.19
dal 29.12.18 al 5.01.19

 

Quota per persona:

1.190 € + tasse aeroportuali

 

Comprende:

  • assistenza in aeroporto
  • accompagnatore Zeppelin (con un minimo di 10 partecipanti)
  • volo di linea Royal Air Maroc a/r
  • transfer a/r dall’aeroporto
  • guida locale-mediatore culturale parlante italiano
  • tutti i pernottamenti, i pasti e le bevande in loco (escluse bevande alcoliche)
  • noleggio del minibus con autista
  • noleggio dei fuoristrada con autista per i giorni di deserto
  • guide locali per le visite
  • entrate ai siti della medina di Marrakech, alle kashba di Telouet e Ouarzazate ed al museo dello ksar di Tinejdad
  • quota a sostegno dei progetti visitati
  • assicurazione medico-bagaglio

Non comprende:

  • tasse aeroportuali (200 €)
  • cassa comune obbligatoria (235 €)
  • pasti non menzionati
  • eventuali bevande alcoliche e fuori dai pasti
  • mance, spese personali e quanto non specificato

La cassa comune sarà da versare all’accompagnatore all’arrivo in Marocco e verrà utilizzata per pagare tutti quei servizi forniti dai fornitori più piccoli (o a gestione familiare) che non sono organizzati per ricevere pagamenti anticipati via bonifico bancario.

 

Supplementi:

210 € camera singola

 

Documenti:

Passaporto in corso di validità.

 

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