(8 impressioni)

In gruppo italiano Viaggiamondo / Explore

Cod. MA010

Marocco / Capodanno solidale da Marrakech al deserto

In viaggio tra l'Erg Chebi, Merzouga e i souk

In Marocco il deserto più famoso è l’Erg Chebi, imponenti dune di sabbia rosa e arancio alle spalle dell’oasi di Merzouga. Un luogo magico, cui però lo sviluppo turistico di questi ultimi anni sta togliendo parte del fascino solitario. Vi proponiamo un modo diverso e più completo di vedere le dune di Merzouga: un ampio tour per conoscere il deserto in tutte le sue forme e colori, i suoi tesori minerali e fossili, le testimonianze storiche di civiltà scomparse, ed al tempo stesso incontrare le popolazioni nomadi del luogo, condividendone lo stile di vita. A chiudere in bellezza, Marrakech, la città rossa, con i colori e i suoni della medina e del souk, la ricchezza dei momenti e dell’artigianato e la magia di piazza Djemaa el Fna, Patrimonio UNESCO.
  • Itinerario

    mappa

    26.12.19 giovedi
    Italia – Marrakech
    Partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa con volo di linea Royal Air Maroc. Dopo uno scalo a Casablanca atterriamo a Marrakech, dove incontriamo la nostra guida locale, che ci accompagna con un bus privato nel nostro riad nel cuore della medina.
    Pernottamento: riad.

    27.12.19 venerdì
    Marrakech
    Dopo un’abbondante colazione, dedichiamo la nostra mattinata alla vista guidata a piedi dell’affascinante medina di Marrakech. Passeggiando tra gli stretti e affollati vicoli, ammiriamo il minareto e i giardini della Koutobia, le Tombe Saadiane, il ricco e ben conservato palazzo Bahia e il palazzo Badi. Pranziamo nei pressi dell’affascinante piazza Djemaa el Fna e nel pomeriggio partiamo all’esplorazione del souk (mercato) degli artigiani tra laboratori di sarti, tintori e falegnami e le numerose botteghe cariche di argenti, ceramiche, vetro, stucchi… Per cena possiamo provare un piatto tradizionale marocchino, la tajine: un’anfora di terracotta riempita con carne di manzo o montone e spezie, che viene cotta nella caldaia che riscalda l’hammam.
    Pernottamento: riad.

    28.12.19 sabato
    Marrakech – Telouet – Ouarzazate – Kelaat m’Gouna (297 km)
    Il mattino, lasciamo Marrakesh e partiamo verso l’Alto Atlante, che attraversiamo seguendo la bellissima strada del Tizin’Tichka. Le pendici nord dell’Atlante offrono scenari mozzafiato su foreste di pini di Aleppo e lecci, oltre agli immancabili oleandri lungo i corsi d’acqua. Durante il percorso incontriamo anche i primi venditori di pietre e fossili (più o meno autentici), una costante di un po’ tutte le località di montagna visitate nel nostro tour. Poco dopo il passo Tichka, a più di 2200mt di altitudine, una deviazione ci porta a Telouet. In questa ambiente suggestivo conosciamo Mohamed Aghoujdam, che ci guida alla scoperta della kashba dei Glaoui, i regnanti del sud del Marocco. Il palazzo è caratterizzato da splendidi saloni decorati con stucchi e mosaici, pavimenti in marmo di Carrara e soffitti in legno di cedro del Medio Atlante. Dopo  pranzo proseguiamo lungo gli affascinanti scenari della valle dell’Ounila, fino a riprendere la strada per Ouarzazate. In serata giungiamo a Kelaat m’Gouna, addentrandoci nella valle delle rose, formata dal fiume M’Goun, famosa per la coltivazione tradizionale della rosa damascena e per la produzione dell’acqua di rose.
    Pernottamento: kashba ristrutturata.

    Passeggiate: a Telouet è prevista una brevissima camminata (mezz’ora fra andata e ritorno, su sentiero) per raggiungere la kashba, attraversando i vecchi villaggi berbero ed ebreo; in alternativa si può utilizzare il minibus.

    29.12.19 domenica
    Kelaat m’Gouna – gole Dades – gole Torda - Tinejdad (226 km)
    Oggi proseguiamo verso est, lungo la valle delle mille kashba, fino a raggiungere alcune tra le più spettacolari gole del versante sud dell’Alto Atlante. Giunti a Boumalne du Dades, percorriamo la valle per incontrare la nostra guida con cui saliamo lungo le spettacolari gole del Dades e ci concediamo una breve passeggiata per ammirare le bizzarre rocce modellate dall’erosione, dette doigts de sienge (dita di scimmia). Pranziamo in famiglia e riprendiamo la strada per giungere a Tinejdad, dove conosciamo un progetto di turismo responsabile che ha portato a nuova vita lo ksar (villaggio fortificato) di El Khorbat, con un museo dedicato alla vita delle popolazioni berbere del deserto e dell’Alto Atlas meridionale, una scuola materna gestita dall’associazione locale e la cooperativa femminile di tessuti.
    Pernottamento: kashba ristrutturata.

    Passeggiate: nella valle del Dades è prevista una camminata su sentiero, modulabile nella lunghezza (da 1 ora a 2 ore, fra andata e ritorno)

    30.12.19 lunedì
    Escursione nel deserto: Tarhia – Oasi Mharech
    Partenza di buon’ora per un’escursione nel deserto, in compagnia della nostra guida locale. In fuoristrada seguiamo la pista dell’Anti Atlas e raggiungiamo un’oasi, dove la guida ci mostra il sistema di irrigazione, le incisioni rupestri e la vasca dai pesci sacri. Ci addentriamo poi a piedi in una zona dove si incontrano altre incisioni rupestri, tumuli e testimonianze di epoca neolitica. Arriviamo quindi a Tarhia per colazione, ospiti di Lahcen e la sua famiglia. Lahcen è un ex nomade molto intraprendente, che ha scavato un pozzo e iniziato a coltivare ortaggi e cereali, grazie ad un sistema di irrigazione da lui realizzato. Da Tarhia proseguiamo lungo l’Anti Atlante tra montagne di rocce nere, alternando tratti a piedi e tratti in fuoristrada. Entriamo quindi in una zona di savana punteggiata di acacie e oasi, fino a giungere alle Petites Dunes, le prime propaggini di sabbia di questa parte del Sahara. Per la notte ci sistemiamo in un bivacco presso l’Oasi Mharech.
    Pernottamento: bivacco comfort.

    Passeggiate: è prevista una brevissima camminata (mezz’ora fra andata e ritorno, su terreno pietroso) per raggiungere i tumuli neolitici.

    31.12.19 martedì
    Oasi Mharech – Merzouga – Tinejdad (144 km)
    Seconda giornata dedicata al deserto. Ci godiamo l’alba sulle dune e in seguito alterniamo fuoristrada a passeggiate, attraverso tratti di sabbia e di rocce e alcune rovine berbere, che visitiamo. Durante la nostra escursione abbiamo anche l’occasione di osservare un esempio di kettara, il sistema di trasporto sotterraneo dell’acqua delle oasi. Dopo un pranzo al sacco, raggiungiamo la zona delle Grandes Dunes di colore arancio dell’Erg Chebi, verso il confine con l’Algeria, e a Merzouga incontriamo l’autista del minibus che ci riporta a Tinejdad, per la cena ed i festeggiamenti di fine anno.
    Pernottamento: kashba ristrutturata.

    Passeggiate: all’Erg Chebi è possibile una camminata sulle dune, modulabile nella lunghezza (da 1 ora a 2 ore, fra andata e ritorno)

    1.01.20 mercoledì
    Tinejdad – Ouarzazate – Imouzzer Tichka (316 km)
    Oggi ci attende una lunga giornata di avvicinamento a Marrakech. Iniziamo a ripercorrere la valle delle mille kashba fino a Ouarzazate, dove facciamo una sosta per visitare la kashba di Taourirt. Risaliamo, quindi, verso il passo Tichka, e poco dopo il passo, con una breve pista, raggiungiamo il villaggio di Imouzzer, dove siamo accolti da Mohamed Kachtoun a La Maison de la Culture, un centro di accoglienza per viaggiatori, costruito dall’Associazione per lo sviluppo rurale Wifaq,
    Pernottamento: gîte d’étape.

    Passeggiate: a Imouzzer è necessario fare una breve camminata in salita (venti minuti, su sentiero di montagna) per raggiungere La Maison de la Culture; il grosso dei bagagli sarà lasciato nel minibus, parcheggiato all’inizio del villaggio, e ci si porterà dietro solo il necessario per la notte

    2.01.20 giovedì
    Imouzzer Tichka – Marrakech (100 km)
    Giornata dedicata alle passeggiate nella natura tra noci secolari, meli e peschi, all’incontro con la gente del villaggio. Approfondiamo inoltre i progetti locali dell’Associazione Wifaq, dedicati all’irrigazione e realizzazione di due piccoli bacini di raccolta dell’acqua per le estati secche e alla costruzione e manutenzione della scuola primaria e materna. Dopo pranzo salutiamo i nostri ospiti e riprendiamo la strada per Marrakech. Arrivati in città ceniamo alle bancarelle di piazza Djemaa el Fna, palcoscenico per artisti, musici, cantastorie e giocolieri, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
    Pernottamento: riad.

    Passeggiate: a Imouzzer una bella camminata, con poco dislivello, per recarsi al bacino di raccolta dell’acqua vicino alla sorgente del ruscello: tempo stimato 1 ora e mezza con soste

    3.01.20 venerdì
    Marrakech
    Mattina libera con la possibilità di dedicarsi allo shopping nel souk, o di godersi un tonificante hammam. Per chi lo desidera, c’è anche la possibilità di visitare la collezione privata di cactus e piante conosciuta come Jardins Majorelle. Questa meravigliosa collezione è stata creata appunto dal pittore con la passione per l’etnobotanica Majorelle e poi acquistata dallo stilista Yves Saint Laurent. Al suo interno si trova, anche, un bellissimo museo dei berberi, nel quale si possono scoprire, attraverso abiti, gioielli, fotografie e filmati, la cultura del gruppo etnico originario del Marocco. Per pranzo, ci rechiamo in minibus nella ville nouvelle presso l’Associazione Amal, una no-profit basata a Marrakech, che si dedica alle donne in difficoltà, attraverso corsi di formazione e inserimento al lavoro. Ci trasferiamo poi nel quartiere di Sidi Youssef Ben Ali, dove incontriamo le cuoche e le mediatrici del Caffè Letterario, uno dei progetti avviati dall’Associazione El Amane e con loro ci rechiamo a fare la spesa al souk. Le donne ci introducono ai loro segreti per poi terminare l’esperienza con la degustazione dei piatti preparati insieme: tajine, couscous, tè alla menta.. Durante l’attesa della preparazione dei piatti c’è modo di chiacchierare con Halima Oulami, presidente dell’associazione che si impegna, nello stesso quartiere, a fianco delle donne in difficoltà con programmi di supporto psicologico, legale e formativo.
    Pernottamento: riad.

    4.01.20 sabato
    Marrakech – Italia
    Il mattino con un transfer privato raggiungiamo l’aeroporto per il volo di rientro. Arrivederci Marocco!

    Nota Bene: in caso di neve o strade impraticabili lungo il passo del Tichka, l’andata o il ritorno avverranno per la strada Agadir – Chichaoua – Marrakech.

    Per motivi organizzativi o climatici l’itinerario potrebbe subire modifiche prima e/o durante la vacanza. In caso di chiusure non prevedibili al momento della pubblicazione del programma, sostituiremo la visita con altri luoghi di interesse.

     

  • Operativo voli

    Voli di linea Royal Air Maroc, via Casablanca

    26.12.19  AT 0951 Milano Malpensa-Casablanca h 17:40-20:55
    26.12.19  AT 0413 Casablanca-Marrakech h 22:55-23:45
    -
    04.01.20  AT 0412 Marrakech-Casablanca h 11:40-12:30
    04.01.20  AT 0950 Casablanca-Milano Malpensa h 13:30-16:40

    N.B.: gli orari indicati potrebbero subire variazioni.

     

  • Caratteristiche

    Viaggio facile ma intenso che richiede un buono spirito di adattamento e una reale motivazione a conoscere lo stile di vita marocchino. L’itinerario è consigliato a chiunque voglia fare un’esperienza di “turismo responsabile”, i cui punti focali sono l’interazione con la comunità ospitante, il sostegno dell’imprenditoria locale e il contributo a vari progetti di sviluppo.

     

    È importante ricordare che proprio perché si tratta di un tour di turismo responsabile sono coinvolte alcune realtà che non fanno parte di circuiti di turismo e ospitalità tradizionale, per permettere di conoscere il più possibile il contesto reale del paese. Per questo motivo sono necessarie, durante alcune visite, flessibilità e pazienza rispetto all’organizzazione e alla gestione dei tempi.

     

    I trasferimenti in loco saranno effettuati in minibus con autista ad eccezione dei giorni nel deserto in cui ci si sposterà con mezzi 4x4 (sempre con autista) e talvolta a piedi (su brevi tratti e senza bagagli). Tutte le escursioni a piedi sono alla portata di qualunque camminatore in buona forma fisica; forma fisica necessaria anche per affrontare nel migliore dei modi le temperature del deserto e della montagna in inverno, talvolta sotto lo zero.

     

    Segnaliamo infine che sull’Alto Atlante si  raggiungeranno gradualmente altitudini che vanno dai 1.500 m ai 1.800 m circa, con un unico breve transito a quota 2.260 m.

     

    Clima

    Nel mese di dicembre a Marrakech le temperature massime si aggirano attorno ai 19°C durante il giorno mentre le minime si abbassano fino ai 7°C di notte. L’escursione termica è, quindi, notevole: sebbene il clima sia mite di giorno, la temperatura notturna è rigida, e non è raro un abbassamento al di sotto dei 5 gradi e qualche volta fino allo zero. Le precipitazioni sono scarse e si verificano sotto forma di rovescio o temporale. Leggermente più rigido è il clima di Merzouga: a dicembre la media massima è di 17 °C e la minima di 3°C. In generale nell’Alto Atlante la notte risulta fredda: è possibile incontrare la neve e si può arrivare a qualche grado sotto zero. Nella valle del Dades, soprattutto nella regione di Boumalne e nelle gole del Dades, a più di 1600 m, le medie di temperatura sono basse ma la presenza di una folta vegetazione rende il clima godibile di giorno, soprattutto se splende il sole.

     

     

    Progetti sostenuti


    Una percentuale del costo dei servizi in Marocco viene accantonata come quota progetti, un aiuto concreto per la realizzazione di progetti ad opera di associazioni locali o comunque operanti sul territorio. Il sostegno avviene, oltre che con la quota progetto, anche con altri metodi, a seconda della tipologia.
    Di seguito i progetti sostenuti:

    • Yalla, progetto di creazione di una rete di guide di turismo responsabile in Marocco: il sostegno avviene attraverso l’attività (remunerata) degli accompagnatori ed attraverso uno scambio costruttivo tra accompagnatori e viaggiatori; ente promotore: Djemme – Slow Travel.
    • Ait Maghreb, prevede l’ospitalità dei viaggiatori in famiglie marocchine per alcuni pasti e pernottamenti: le famiglie ne traggono un immediato aiuto economico ed i viaggiatori avranno modo di gustare lo stile di vita e la calda ospitalità delle comunità rurali del paese; ente promotore: Djemme – Slow Travel.
    • Associazione Wifaq - Imouzzer-Tichka: Imouzzer è un piccolo villaggio nell'Alto Atlas a 1.800 m di altitudine; l'associazione locale ha realizzato, grazie anche alla collaborazione con associazioni belghe ed italiane, molti progetti in campo educativo (stage di pedagogia per studenti europei, finanziamento dell’insegnante della scuola materna), per il rafforzamento delle capacità delle donne (corsi di alfabetizzazione, costruzione della Maison des Femmes), agricolo (sistema di irrigazione, costruzione di due bacini di riserva dell’acqua per le estati secche, distribuzione di acqua potabile nelle case), costruzione di un ponte sopra il torrente che attraversa il paese, progetti ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti); il sostegno può avvenire attraverso la visita alla regione ed alla quota progetto. Presidente dell’Associazione: Mohamed Kachtoun. 
    • Associazione El Amane - associazione femminile dedicata alle donne in difficoltà (violenza, diritti calpestati, analfabetismo), cui fornisce assistenza in due centri di ascolto a Marrakech e Loudaya; l’associazione ha avviato un programma di attività generatrici di reddito in collaborazione con l’ong italiana GSI Italia, con l’intento di finanziare progetti di micro- imprenditoria femminile (in campo agricolo, ma anche confezionamento di couscous, artigianato / bigiotteria, pane tradizionale, henné, etc): alcuni dei prodotti di queste micro- imprese potrebbero essere acquistati dai viaggiatori in transito o in visita all’associazione; l’associazione ha creato anche la cooperativa femminile Le Spose di Marrakech, che offre servizio di catering per cerimonie e matrimoni, occupandosi dell’henné per le donne, della preparazione dei piatti e dei dolci, del noleggio dei grandi vassoi da cerimonia, del noleggio dei vestiti, della realizzazione del servizio fotografico; il sostegno può avvenire attraverso la visita all’associazione, il pagamento di un pasto preparato dalle donne dell’associazione stessa, la partecipazione a seminari di cucina, la quota progetto; presidente: Halima Oulami.

      

  • Come arrivare

    Ritrovo in aeroporto al banco del check in, 3 ore prima della partenza.

    Se arrivi in auto e necessiti di un parcheggio, consigliamo il “Parcheggio Malpensa Airport Srl” e “Central Parking”. Per prenotare il posto auto puoi utilizzare questo link.
     

  • Pernottamento e pasti

    Nel pacchetto sono inclusi:

     

    • 4 pernottamenti in riad in camera doppia con bagno privato: caratteristiche case riadattate a strutture ricettive e si trovano nella medina (parte antica della città). Segnaliamo che le stanze dei riad si caratterizzano per non essere standard come quelle di un classico hotel occidentale e per essere diverse l’una dall’altra.

     

    Nella cassa comune sono inclusi:


    • 3 pernottamenti in kashba ristrutturata in camera doppia con bagno privato: normalmente presenti in zone rurali del sud del Marocco, queste strutture prendono spunto dai vecchi palazzi fortificati in terra e paglia, un tempo dimore delle famiglie più importanti e ora spesso a gestione familiare. Sono strutture caratteristische, semplici e con un numero limitato di stanze per gli ospiti e una o più sale comuni dove si consumano i pasti.


    • 1 pernottamento in bivacco comfort in sistemazione doppia e servizi privati. Per chi lo preferisse sono presenti anche delle tende berbere, su richiesta.


    • 1 pernottamento in gîte d’étape in camere multiple e bagno in comune: la Maison de la Culture, a Imouzzer Tichka, è un centro comunitario del villaggio, simile ad un nostro rifugio di montagna. La struttura è organizzata in quattro camere da 4-5 posti letto ciascuna: in ogni camera c’è un letto matrimoniale, accanto a materassini posti su tappeti; due toilette e due docce sono condivisi per tutta la struttura; è inoltre presente un salone (riscaldato a legna) per i pasti, un patio esterno ed un giardino; a La Maison non sono disponibili camere singole.

    IMPORTANTE
    È necessario portare un sacco a pelo pesante, in particolare per il pernottamento nella gîte d’étape e nel bivacco comfort, dove le temperature notturne sono rigide. Da segnalare, inoltre, che il riscaldamento non è presente in tutte le strutture ricettive in Marocco: raccomandiamo, quindi, di mettere in valigia indumenti caldi per la notte, in caso di eventuale escursione termica.

    • Nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola. Tale supplemento sarà rimborsato in caso si concretizzi in seguito l'effettivo abbinamento.

    Nel pacchetto sono incluse 4 colazioni nel riad a Marrakech.

    Nella cassa comune obbligatoria sono incluse 5 colazioni, 10 pranzi e 10 cene (incluse bevande analcoliche).
    Le colazioni sono sempre previste presso le strutture in cui si dorme, così come quasi tutte le cene; non sarà così per i pranzi (e un paio di cene), che si svolgeranno in luoghi o situazioni differenti, a seconda del programma: famiglie o cooperative locali, pranzi al sacco o pic-nic all’aperto, cena alle bancarelle in piazza a Marrakech o ristorantini lungo le strade di trasferimento.
    Nota bene: per la preparazione dei pasti durante i picnic sarà richiesta la collaborazione del gruppo.

    Per il 31.12 non sarà organizzato un cenone ma una normale cena tradizionale marocchina, animata dai nostri festeggiamenti per il “bon année” (il modo in cui i marocchini indicano il nostro capodanno).

     

  • Materiale informativo

    Alcuni giorni prima della partenza, invieremo tramite mail il documento finale con:

    • orario e luogo di incontro;
    • nome e numero dell’accompagnatore;
    • indirizzi e numeri di telefono utili;
    • eventuali informazioni personalizzate.
  • Al vostro fianco

    Accompagnatore/mediatore culturale locale parlante italiano e guide autoctone come da programma.

    Durante il viaggio, in caso di necessità, potete contattare il numero:

    • dell’accompagnatore;
    • di emergenza Zeppelin attivo ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00.

     

     

     

  • 8 Impressioni di viaggio
    • Naomi

      Vacanza del 26 dicembre 2018 - 02 gennaio 2019

      Pubblicazione 03 febbraio 2019

      Una vacanza in stile marocchino che richiede buon spirito di adattamento. Il deserto è incantevole, aggiungerei un giorno in più a Marrakech e cambierei Riad, per il resto una bellissima esperienza!
    • Brunella

      Vacanza del 29 dicembre 2018 - 05 gennaio 2019

      Pubblicazione 16 gennaio 2019

      Sinceramente se penso a questa vacanza chiudo gli occhi e mi vedo sulla cresta di quelle dune Rosse ....avvolta dal silenzio e dai raggi del sole, le voci dei compagni sono lontane e le rimuovo, nessuno mi disturba....gioco con la sabbia e mi rotolo su di essa!!! Adesso faccio parte del Sahara, la sabbia scivola sotto di me ma è entrata anche nei miei capelli ....quante ricche sensazioni in questo deserto
    • Cecilia

      Vacanza del 29 dicembre 2018 - 05 gennaio 2019

      Pubblicazione 11 gennaio 2019

      Da 1 a 10 darei 8. Il viaggio merita di essere fatto.
    • Emanuela

      Vacanza del 29 dicembre 2018 - 05 gennaio 2019

      Pubblicazione 10 gennaio 2019

      Da ripetere in altri luoghi!
    • Lorenzo

      Vacanza del 26 dicembre 2018 - 02 gennaio 2019

      Pubblicazione 07 gennaio 2019

      Viaggio da consigliare con un itinerario completo di bellissimi paesaggi e visite culturali. Il contatto con le comunità locali è autentico e rappresenta la vera forza di questo viaggio. Happy to be here!
    • Rossana

      Vacanza del 26 dicembre 2018 - 02 gennaio 2019

      Pubblicazione 07 gennaio 2019

      Viaggio per chi vuole entrare in contatto con la vita marocchina più autentica e per chi è attratto dai paesaggi desertici.
    • Valentina

      Vacanza del 26 dicembre 2018 - 02 gennaio 2019

      Pubblicazione 07 gennaio 2019

      bel viaggio in zone poco battute, paesaggi meravigliosi.
    • Antonia

      Vacanza del 26 dicembre 2018 - 02 gennaio 2019

      Pubblicazione 07 gennaio 2019

      Un viaggio che ti lascia tanto negli occhi... ma se affrontato di inverno, va fatto con il giusto vestiario tecnico.
  • 1 Varianti

Dettagli viaggio

 

da 1.260 €

10 giorni, volo incluso (tasse escluse)

Formula vacanza:

in gruppo italiano,

10 partecipanti + guida locale

 

Data di partenza:

dal 26.12.19 al 4.01.20

 

Quota per persona:

1.260 € + tasse aeroportuali

 

Comprende:

  • assistenza al check in in aeroporto a Milano Malpensa
  • volo di linea Royal Air Maroc a/r
  • transfer a/r dall’aeroporto di Marrakech
  • accompagnatore locale-mediatore culturale parlante italiano
  • 4 pernottamenti con colazione in riad a Marrakech
  • noleggio minibus con autista
  • noleggio fuoristrada con autista per i giorni di deserto
  • guide locali per le visite da programma
  • quota a sostegno dei progetti visitati
  • assicurazione medico-bagaglio

Non comprende:

  • tasse aeroportuali (220 €)
  • cassa comune obbligatoria (255 €)
  • pasti non menzionati
  • eventuali bevande alcoliche e fuori dai pasti
  • visita opzionale ai Jardins Majorelle ed al Museo dei Berberi
  • mance, spese personali e quanto non specificato

La cassa comune sarà da versare all’accompagnatore all’arrivo in Marocco e verrà utilizzata per pagare tutti quei servizi forniti dai fornitori più piccoli (o a gestione familiare) che non sono organizzati per ricevere pagamenti anticipati via bonifico bancario.

 

Le spese pagate con la cassa comune sono:

  • pasti e bevande in loco (escluse bevande alcoliche)
  • entrate ai siti della medina di Marrakech ed alla kashba di Telouet
  • atelier di cucina tradizionale marocchina con le donne dell’Associazione El Amane
  • 5 pernottamenti (1 gîte d’étape -1 bivacco comfort - 3 kashba ristrutturata)

Supplementi:

210 € camera singola (non disponibile nel pernottamento del 1.01.20 in gîte d’étape)

 

Documenti:

Passaporto in corso di validità.

Attenzione:

portare un sacco a pelo pesante

 

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