(4 impressioni)

In gruppo italiano Viaggiamondo

SR001

Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia / Itinerario Balcanico

"On the Road" verso Sarajevo

Alla scoperta di culture, paesaggi e tradizioni di un’ Europa meno nota, in un itinerario che si snoda tra le incredibili bellezze di Croazia, Serbia e Bosnia-Erzegovina.
  • Itinerario

    8.08.17 martedì
    Vicenza – Zagabria (435 km)
    Incontro del gruppo e partenza al mattino da Vicenza in direzione di Zagabria. Pranzo libero lungo il percorso e arrivo nel pomeriggio nella capitale croata. Dopo esserci sistemati in hotel, potremo visitare questa bella città dalle origini slave e dal volto mitteleuropeo, con le facciate fiorite dei palazzi liberty e barocchi, i grandi parchi, le sale da concerto, i maestosi teatri. L’aspetto attuale della città, che vanta una storia quasi millenaria, è quello voluto dagli Asburgo a fine Ottocento, che coinvolse molti importanti architetti viennesi dell’epoca. Zagabria è una città divisa in due: la Città Alta (parte più antica) e la Città Bassa, collegate da una funicolare. Ammireremo la Cattedrale dell’Assunzione, l’edificio religioso più importante della città che si affaccia sulla Piazza Kaptol; la Porta di Pietra, antica porta di accesso alla città di Gradec e oggi Santuario; la Chiesa di San Marco, risalente al XIII secolo e caratterizzata da un portale gotico, da una torre campanaria e dal tetto con le tegole predisposte a formare lo stemma della Croazia, Slovenia, Dalmazia e Zagabria. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

    9.08.17 mercoledì
    Zagabria – Novi Sad (370 km)
    Dopo colazione partiamo per Novi Sad, capitale della provincia della Vojvodina, fondata nel 1694. All’arrivo, visitiamo la città che nel XIX secolo divenne la capitale culturale della Serbia, meritandosi il soprannome di “Atene di Serbia”. Cena e pernottamento appena fuori città, al “Salas 137” che offre ai visitatori lo spirito dei tempi dimenticati: un alloggio esclusivo nello stile "alt deutsh" e gli irripetibili gusti della cucina di Vojvodina e delle abitazioni rurali di Pannonia. Il "salaš" è infatti ricostruito nello stile originario: le stalle, i granai, i porcili, i pollai, i pozzi, i magazzini, le case di servizio, quelle per gli ospiti e le case principali; viene riscaldato dai vecchi forni di terracotta, i tetti sono fatti a mano con la paglia locale, e nei muri e nei pavimenti sono stati incorporati piú di 750.000 mattoni, cotti seguendo un procedimento speciale, come duecento anni fa. Questa esperienza unica in "salaši" ci permetterà di vedere cosa teneva viva la pianura pannonica trecento anni fa e come viveva la gente in Vojvodina.

    10.08.17 giovedì
    Novi Sad – Belgrado (90 km)
    Dopo la prima colazione, riprendiamo il nostro bus e facciamo una prima sosta a Petrovaradin per ammirare l’antica fortezza medievale sul Danubio con magnifica vista sulla città. Al termine ci spostiamo a Sremski Karlovci, città molto importante per la storia serba, a soli 10 km da Novi Sad, sulla riva destra del Danubio. Nella prima metà del ‘700 Karlovci diventa sede del metropolita della Chiesa serba e, nel generale progresso del primo ventennio del XVIII secolo, proprio qui vengono aperte le prime scuole serbe; visita della città, con il Patriarcato, il Gimnasium, la Chiesa Ortodossa e quella Cattolica, quindi sosta in una tipica cantina con degustazione del vino locale e pranzo libero. Nel pomeriggio, partiamo per raggiungere la regione della Vojvodina e il parco nazionale di Fruska Gora dove visitiamo i famosi monasteri di Krusedol e Hopovo notevoli soprattutto per la splendida fusione dello stile bizantino e barocco. Arrivo a Belgrado in serata: sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

    11.08.17 venerdì
    Belgrado
    Giornata dedicata alla visita della città. Belgrado divenne capitale del regno di Jugoslavia nel 1918 e nel 1944 capitale della Repubblica di Jugoslavia. Attualmente è la capitale della repubblica di Serbia. Agli occhi del visitatore di oggi si presenta come una città moderna, centro della vita politica e culturale del Paese, ricca di teatri, gallerie d’arte, musei, belle spiagge sulle rive dei fiumi Sava e Danubio e grandi parchi. Durante la visita si potranno ammirare: la Casa dei fiori, monumento funebre che ospita la salma del maresciallo Tito, presidente della repubblica Socialista federale di Jugoslavia dal 1953 al 1980: il nome deriva dall’incredibile numero di fiori che venivano posati sul suo sepolcro. Si prosegue con il tempio di San Sava, una delle Chiese ortodosse più grandi del mondo, la Chiesa di San Marco, il Parlamento, Piazza della Repubblica, il Teatro Nazionale, Piazza Terazije, la Fortezza di Kalemegdan ed il Patriarcato. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.

    12.08.17 sabato
    Belgrado – Kraljevo (280 km)
    Prima colazione e partenza in direzione di Oplenac, nel cuore della regione della Sumadija, storica città serba dalla quale partì la prima ribellione contro l’impero ottomano. Visita della famosa Chiesa di San Giorgio che conserva il mausoleo della famiglia reale serba dei Karadjordjevic. Pranzo libero e proseguimento per il monastero di Manasija, uno dei più importanti della cultura medievale serba: vista da fuori, questa struttura smentisce l’idea del monastero come luogo di pace e di spiritualità. Ciò che accoglie i visitatori è un’imponente fortezza risalente agli inizi del XV secolo, quando divenne il rifugio di una comunità venuta qui per sottrarsi al dominio ottomano sul Kosovo. Ripartiamo in direzione di Kraljevo, la “Città del Re”, sorta ai piedi del massiccio dello Stolovi, alla confluenza dei fiumi Morava e Ibar, dove la valle si apre per sfociare nelle pianure nord orientali del paese: tra strette gole solcate da torrenti, questi altipiani boscosi videro la nascita del Regno di Serbia nel profondo Medioevo, e in questa terra venne sepolto il suo primo re, Stevan Nemanja. All’arrivo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

    13.08.17 domenica
    Kraljevo – Mokra Gora (170 km)
    Dopo colazione partiamo per lo Staro Selo, il “Villaggio vecchio” di Sirogojno, unico museo all’aperto in Serbia. Fondato nel 1980 con lo scopo di preservare usi e costumi dell’edilizia popolare serba del 19° secolo, il villaggio conserva i tipici casolari rurali delle montagne Dinara, e numerosi interessanti oggetti recuperati dai villaggi vicini. Gli edifici scelti rappresentano la ricchezza dell'architettura e lo sviluppo della cultura dell'abitazione, mostrando anche le relazioni economiche e sociali presenti nelle campagne. Pranzo libero e continuazione del viaggio fino a Drvengrad (in serbo “città di legno”), la minuscola località ideata e realizzata dal noto regista Emir Kusturica. Lungo la strada principale del villaggio (intitolata a Federico Fellini) fanno bella mostra di sé una vecchia Fiat 850, una Trabant tedesco-orientale e una Volga russa, tutte degli anni Sessanta, le uniche auto presenti a Drvengrad. Anche tutte le altre strade portano i nomi di personaggi celebri del mondo del cinema, dello spettacolo, dell'arte o dello sport: da Nikita Mikhalkov ad Ernesto 'Che' Guevara, da Andrei Tarkovski a Diego Armando Maradona, da Ingmar Bergman a Novak Djokovic. Al termine della visita, raggiungiamo Mokra Gora (o dintorni) e ci sistemiamo in hotel per la cena ed il pernottamento.

    14.08.17 lunedì
    Mokra Gora – Sarajevo (165 km)
    Oggi proseguiamo verso la zona dei Monti Tara e Shargan, nella Serbia centro-occidentale al confine con la Bosnia, in un'atmosfera idilliaca e tranquilla lontano dal chiasso e dalla vita frenetica delle città. Prossima tappa: Visegrad, la città del Ponte sulla Drina di Ivo Andric, lo scrittore jugoslavo vincitore del Nobel per la letteratura. Il magnifico vecchio ponte, simbolo della ex Jugoslavia, ha vissuto secoli di storia dal XVI secolo ad oggi, diventando così famoso da essere inserito tra i Patrimoni UNESCO. Nel pomeriggio raggiungiamo Sarajevo, la capitale e la più grande città della Bosnia-Erzegovina: ci sistemiamo in hotel e iniziamo a conoscere il suo vivace centro storico con i caffè alla moda, i negozi, gli affollati mercati tipici e l’elegante via Ferhadija, in stile Europeo. Cena in hotel e pernottamento.

    15.08.17 martedì
    Sarajevo
    Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla visita di Sarajevo. Conosciuta principalmente come scenario dell’attentato all’Arciduca austriaco Francesco Ferdinando, la città ha ospitato nel 1984 i XIV Giochi olimpici invernali e, tra il 1992 e il 1995, divenne tristemente nota per la guerra di Bosnia. La città ha da sempre un’identità multietnica e multi-religiosa: al suo interno convivono tre diverse religioni (Islamismo, Cristianesimo, Ebraismo) e il grande clima di tolleranza e rispetto tra queste confessioni ha valso a Sarajevo il soprannome di “Gerusalemme d’Europa”. Nell’arco della giornata potremo visitare il quartiere di Bascarsija, il vecchio centro completamente restaurato, con la chiesa ortodossa dedicata ai Santi Arcangeli, la grande moschea, il quartiere ebraico, la Cattedrale Cattolica di San Giacomo. Spostandoci verso la periferia raggiungeremo poi il famoso Sarajevo War Tunnel, il tunnel della salvezza scavato dai militari bosniaci durante il periodo dell'assedio: una galleria sotterranea costruita sotto la pista dell'aeroporto per far fuggire centinaia di civili o per rifornirli di viveri e medicinali. Trasformato ora in un museo, con lo scopo di testimoniare l’orrore della guerra, si dice che il tunnel abbia salvato quasi 300.000 vite.

    16.08.17 mercoledì
    Sarajevo – Mostar – Gradac (225 km)
    Dopo colazione partiamo in direzione di Mostar, capoluogo del Cantone Erzegovina-Neretva e antico crocevia di popoli e civiltà. A partire dal 1995, un paziente lavoro di ricostruzione ha ridato fascino e forza a questa città permettendole di tornare alla vita normale dopo i pesanti bombardamenti dei primi anni '90. Oggi, passato e presente convivono in un contesto urbano che racconta una storia complessa, fatta di luoghi, persone e avvenimenti che emozionano chiunque si trovi a visitarla. L'antico centro cittadino, situato lungo entrambi i lati del famosissimo Stari Most (Ponte Vecchio), rappresenta un'attrazione davvero unica, con il continuo fruscio del fiume Neretva, il quartiere di epoca ottomana e le sue splendide moschee del XVI secolo, torri, case e bagni turchi, oltre alle numerose piccole botteghe artigiane dei kujunžije (battitori di rame) che animano le strade con il brulicare delle loro attività quotidiane. Tempo a disposizione per la visita, pranzo libero e proseguimento verso la costa con arrivo a Gradac nel tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

    17.08.17 giovedì
    Gradac – Laghi di Plitvice (365 km)
    Dopo colazione risaliamo in bus per una prima tappa di trasferimento, costeggiando a tratti la meravigliosa costa della Croazia. Dalla Dalmazia Centrale, nota grazie alle bellissime spiagge e al mare cristallino, passeremo alla Dalmazia Settentrionale, fino a raggiungere il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice, il più famoso e di conseguenza il più visitato tra gli otto parchi nazionali della Croazia. Sistemazione in hotel, con vista sul bellissimo panorama del Lago Kozjak: cena e pernottamento.

    18.08.17 venerdì
    Laghi di Plitvice
    Mezza pensione in hotel e resto della giornata da dedicare all’escursione nel Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice, iscritto dal 1979 nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. I suoi 16 piccoli laghetti rappresentano un grandioso fenomeno architettonico naturale, immerso in una natura incontaminata ricca di fitti boschi abitati da orsi, lupi, volpi, cinghiali, linci, caprioli, farfalle e da tante altre specie animali e vegetali. Per quasi 4 ore una guida del Parco ci accompagnerà lungo i principali sentieri; al termine della visita potremo decidere se fare una pedalata in bicicletta o una gita in battello prima di rientrare in hotel per la cena e per un’ultima serata in compagnia.   

    19.08.17 sabato
    Laghi di Plitvice – Vicenza (465 km)
    Dopo la prima colazione, partiamo di buon ora in direzione dell’Italia con soste durante il percorso. Arrivo previsto nel pomeriggio.

    Nonostante la nostra intenzione sia di rispettare il programma indicato, per motivi organizzativi o climatici l’itinerario potrebbe subire qualche lieve modifica, anche in loco. In caso di chiusure di musei, monumenti e siti non prevedibili al momento della pubblicazione del presente programma, ci riserviamo il diritto di sostituire la visita con altri luoghi di interesse, anche in loco.
    Attenzione: il Codice della Strada prevede che l'autista possa guidare per un massimo di 9 ore giornaliere, che devono essere interrotte da 1 pausa di 45 minuti ogni 4 ore e mezza o, in alternativa, da 2 pause di 15 + 30 minuti. Ciò significa che il nostro itinerario di viaggio dovrà rispettare queste pause, adeguandole il più possibile al programma delle visite.

     

     

  • Caratteristiche

    Itinerario facile, un po’ intenso per il chilometraggio in bus e i frequenti cambi di albergo ma con visite ed escursioni alla portata di tutti. A compensare le lunghe distanze, ci saranno dei buoni hotel (sempre centralissimi quando saremo in città!) e numerose soste di carattere culturale o naturalistico che serviranno a “diluire” i tempi di trasferimento da una località all’altra.

     

    Ogni singolo partecipante deve essere in uno stato di forma psicofisica che gli consenta di poter svolgere e completare l'itinerario della vacanza da lui scelta. In caso contrario, per tutelare l'incolumità del gruppo e del partecipante stesso, l'accompagnatore si riserva il diritto di escluderlo dalle escursioni che riterrà più impegnative.

     

  • Come arrivare

    Ritrovo a Vicenza alle 8:30 (orario da riconfermare) in viale Roma, di fronte alla stazione FS.

     

    RIENTRO

    Il rientro a Vicenza l’ultimo giorno è previsto alle 18:00 circa. L’orario è indicativo e potrebbe variare anche di molto a seconda delle effettive condizioni del traffico.

     

  • Pernottamento e pasti

    Sistemazione in hotel 3/4* in camere doppie con servizi + 1 notte in "salaš", in camere da 2/4 posti letto con servizi. N.B. Per la notte in "salaš"  la sistemazione camere richiesta non verrà garantita: il gruppo sarà sistemato a discrezione dell’hotel, in camere doppie, triple o quadruple. È comunque garantito l’abbinamento con persone del proprio gruppo. Nella quota sono incluse tutte le prime colazioni e 9 cene con menù fisso di gruppo. Sono escluse una cena a Belgrado e una cena a Sarajevo.

    ATTENZIONE: nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola. Tale supplemento sarà rimborsato in caso si concretizzi in seguito l'effettivo abbinamento.

     

  • Materiale informativo

    Dopo aver ricevuto il saldo, alcuni giorni prima della partenza, invieremo tramite email a tutti i partecipanti il documento finale con la riconferma dell'orario e del luogo di incontro, indirizzi e numeri di telefono utili, nome e numero dell’accompagnatore, e eventuali info personalizzate.

     

  • Al vostro fianco

    Accompagnatore Zeppelin per tutta la durata del viaggio e guida locale parlante italiano a seguito del gruppo dal 10 al 13 agosto, oltre che per le visite di Zagabria, Novi Sad e Sarajevo.
    Vi ricordiamo che i nostri accompagnatori non sono guide turistiche-culturali né animatori da villaggio, ma hanno piuttosto la funzione di coordinare il gruppo e guidarlo lungo il tragitto, qualche volta aiutati da un “locale”. Alcuni sono professionisti, altri lo fanno semplicemente per passione, ma in entrambi i casi il comune denominatore è la buona conoscenza di una lingua e sapersela cavare in “quasi” ogni situazione. Oltre ad accompagnarci, sono persone intraprendenti che non disdegnano varianti al programma e che sanno darci consigli utili.

    Per tutta la durata del viaggio avrete a disposizione due numeri da contattare in caso di necessità: il nostro numero di emergenza in Italia ATTIVO OGNI GIORNO DALLE 8:00 ALLE 20:00 e quello dell’accompagnatore.

  • 4 Impressioni di viaggio
    • Fabio

      Vacanza del 08-19 agosto 2017

      Pubblicazione 27 agosto 2017

      Viaggio molto interessante che permette di vedere i luoghi interessati dai recenti conflitti e di sentire le opinioni dei serbi, croati e bosniaci sull'argomento.Molto interessante la visita di Sarajevo, città che unisce la cultura orientale ed occidentale. Il viaggio è caratterizzato da lunghi sposatamenti in bus.
    • Lorella

      Vacanza del 08-19 agosto 2016

      Pubblicazione 20 settembre 2016

      La vacanza è andata bene perché l'itinerario era interessante ma dovrebbe essere modificato e migliorato come sopra scritto.
    • Luigi

      Vacanza del 08-19 agosto 2016

      Pubblicazione 17 settembre 2016

      A mio parere è stata molto interessante considerando la zona poco battuta dal turismo consigliabile a coloro che ne vogliono approfondire la storia tragica recente di fine ventesimo secolo.
    • Lodovica Teresa Delfina

      Vacanza del 08-19 agosto 2016

      Pubblicazione 13 settembre 2016

      L'esperienza è stata piacevole soprattutto per il gruppo che era affiatato e con età vicino alla mia

Dettagli viaggio

 

da 1.490 €

12 giorni / 11 notti, bus incluso

Formula vacanza

in gruppo italiano

 

Data di partenza

dal 8.08 al 19.08.17

 

Quota per persona in doppia

1.490 €

hotel 3/4* e "salaš"

 

Comprende

  • accompagnatore Zeppelin
  • viaggio in minibus a/r da Vicenza
  • 11 pernottamenti con colazione e 9 cene
  • guida locale dal 10 al 13.8 e per la visita di Zagabria, Novi Sad, Sarajevo e Plitvice
  • 1 degustazione vini
  • ingresso a Sirogojno, ai tunnel di Sarajevo e al Parco Nazionale di Plitvice
  • assicurazione medico-bagaglio

Non comprende

  • rimanenti pasti
  • bevande
  • eventuali mezzi pubblici in città
  • rimanenti ingressi
  • mance
  • extra
  • quanto non specificato

Supplementi

300 € camera singola (escluso salaši)

 

Documenti

Carta d’identità valida per l’espatrio (purchè non rinnovata con timbro) o Passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di conclusione del viaggio.
Si fa presente che sono state segnalate sia difficoltà nel riconoscimento delle carte d'identità cartacee rinnovate con timbro, sia respingimenti per i possessori di carte d’identità elettroniche rinnovate con un certificato rilasciato dal Comune. Pertanto, allo scopo di scongiurare respingimenti alle frontiere, si consiglia  di munirsi comunque di Passaporto o di una nuova Carta d’identità.

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Questo è il programma del tour 2017. Stiamo lavorando all'aggiornamento per il 2018!

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