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In gruppo italiano Explore

NP005

Nepal, Cina / Kathmandu e il Tibet

Sul tetto del mondo

Un viaggio tra paesaggi indimenticabili, immersi in una cultura profonda e antica attraversando l'altopiano tibetano, il più alto al mondo sovrastato dalle spettacolari montagne della catena himalayana. Passi in alta quota, cultura tibetana, panorami incredibili e vette di oltre 8.000 metri ci aspettano in questa avventura che ci permette di ammirare il sacro Sagarmatha, più conosciuto come Everest, la montagna più alta del mondo.
  • Itinerario

     

    1° giorno

    Partenza dall’Italia

    Ritrovo in tarda mattinata in aeroporto a Milano Malpensa e partenza. Dopo uno scalo a Istanbul riprendiamo il viaggio per il Nepal.

     

    2° giorno

    Kathmandu

    Non appena cominciamo a vedere le cime innevate della catena himalayana saremo arrivati a Kathmandu. In aeroporto troviamo la nostra guida locale pronta ad accoglierci. La capitale nepalese si trova all’interno di un’ampia vallata a 1.340 metri sopra il livello del mare. Breve sosta in hotel e poi all’ora di pranzo partiamo per una passeggiata esplorativa della città con la nostra guida iniziando da Durbar Square, rientrando poi verso Thamel e attraversando la parte più autentica ed antica con Indra Chow w Ason Chow.

    Pasti: nessuno.

    Pernottamento: hotel.

     

    3° giorno

    Visita culturale di Kathmandu

    Giornata dedicata alla visita della Kathmandu storica e culturale accompagnati dal nostro minivan. Visita al tempio hindu di Pashupatinath, luogo di cerimonia hindu, al monastero buddhista di Boudhanath, lo stupa più grande del Nepal, e poi visita al Monkey Temple, un mix di hinduismo e buddhismo, da dove si gode una spettacolare vista su Kathmandu. 

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    4° giorno

    Kathmandu – Chitwan

    Dopo colazione ci dirigiamo al Parco Nazionale di Chitwan, una vera e propria oasi naturale e luogo di assoluta tranquillità. Arriviamo nel rilassante Taru Community lodge per il pranzo, e poi iniziamo l’esplorazione delle terre meravigliose che circondano l’abitato. Conosceremo da vicino anche la popolazione locale, condividendo con loro alcune attività e cenando assieme.

    Pasti: colazione, pranzo, cena.

    Pernottamento: lodge.

     

    5° giorno

    Chitwan

    Oggi dedichiamo l’intera giornata alla scoperta del Parco Chitwan: il suo nome significa “cuore della foresta” e in effetti entreremo proprio nel cuore del Nepal più autentico. Circondati dalla catena dell’Himalaya, esploreremo il parco con un safari che ci porterà a incontrare, con un po’ di fortuna, le specie più belle che lo abitano: il quasi estinto rinoceronte bianco, elefanti, coccodrilli, orsi giocolieri e -speriamo- anche la tigre del bengala! Oggi, la colazione, il pranzo e la cena vengono preparati dalla bella comunità che ci sta ospitando.

    Pasti: colazione, pranzo cena.

    Pernottamento: lodge.

     

    6° giorno

    Chitwan – Kathmandu

    Dopo colazione rientro a Kathmandu e visita a Patan: conosciuta anche come Lalitpur, è una delle maggiori città del Nepal e la più antica tra quelle reali nella valle di Kathmandu, fondata nel III secolo a.C. Nella Durbar square potremo ammirare l’area monumentale della città, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità. Qui si trovano alcuni spettacolari templi, risalenti all'epoca delle antiche città imperiali, tra cui il Palazzo del Re e il tempio dedicato al dio hindù Krishna Mandir, costruito interamente in pietra con al suo interno sculture rare. Rientro a Kathmandu per il pernottamento.

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    7° giorno

    Kathmandu – Lhasa

    Il volo da Kathmandu a Lhasa dura circa 1 ora ed è uno dei più spettacolari al mondo. Atterriamo giusto a est del massiccio dell’Everest, con insuperabili viste della stupenda parete Khangshung. Saremo accolti dalla nostra guida tibetana con un caldo “Tashidelek” (benvenuto con benedizione) e ci viene donata una Hada (sciarpa) bianca, secondo il cerimoniale tibetano tradizionale. Approfittiamo della giornata intera per acclimatarci, non dimentichiamoci infatti che Lhasa si trova a 3.650 metri di altitudine, ed è essenziale alleviare il mal di montagna, magari resistendo un po' alla tentazione di uscire.

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    8° giorno

    Lhasa

    Giornata dedicata alla scoperta di Lhasa e alle sue bellezze storiche e culturali, prima tra tutte il Potala Palace, una delle grandi meraviglie architettoniche del mondo. Come centinaia di pellegrini prima di noi, la prima vista della struttura a fortezza è un momento magico. Entrare nel palazzo vuol dire percorrere due ripide rampe di accesso, che ci lasciano ansimanti in quest’aria rarefatta di ossigeno. Passiamo poi al monastero Sera a circa 5 km a nord di Lhasa, uno dei due grandi monasteri Gelugpa di Lhasa, secondo solo a quello di Drepung. Tra le 3 e le 5 di pomeriggio, da lunedì a venerdì, nel cortile del monastero si tengono dei dibattiti: una vista così straordinaria da rimanerne incantati anche se non capiamo una parola di quello che viene detto. Dulcis in fundo ci aspetta il palazzo Norbulinka, l’antica residenza estiva fino al XIV Dalai Lama, poi fuggito dal Tibet nel 1959. 

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    9° giorno

    Lhasa

    Continuiamo con la visita della capitale con lo Jokhang Temple: conosciuto anche in tibetano come Tsuglhakhang, il tempio di Jokhang è la struttura religiosa più venerata nel paese. Pieno di burro di yak, mormorii di mantra e di leggeri passi di pellegrini con gli occhi spalancati, Jokhang è un’esperienza impareggiabile. Di fronte all’entrata il piazzale è perennemente affollato da pellegrini che lucidano le pietre lastricate con le loro posizioni prostrate. ll monastero Drepung fu fondato nel XIV secolo; per un lungo periodo rimase il maggior monastero del Tibet, con una popolazione di circa 10.000 monaci. Oggi il numero è sceso a qualche centinaio, però continua a essere un luogo molto interessante, che non ha subito grosse modifiche durante la rivoluzione culturale.

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    10° giorno

    Lhasa – Gyantse – Shigatse 

    Da Lhasa ci sposteremo verso Gyantse e poi Shigatse. Iniziamo la visita dal luminoso lago Yamdrotso ad un altezza di 4.441 metri che possiamo ammirare già dalla cima del passo Kumba La, a 4.700 metri. Il lago giace parecchi metri sotto la strada che percorriamo e quando il tempo è bello si può ammirare la sua meravigliosa sfumatura turchese. Sullo sfondo si staglia l’enorme massiccio del monte Nojin Kangtsang con i suoi 7.191 metri che si erge tra la contea di Gyantse e la contea di Nagarze. Attorno a lui tantissimi 6.000 innevati, e accanto un ghiacciaio, il Kharola, che è il più accessibile di tutto l’altopiano. Giungiamo poi a Gyantse, cittadina che è rimasta lontana dall’influenza cinese, evidente invece nelle altre principali città tibetane. È dominata da un antico forte che fu assediato dalle forze britanniche nel 1904 durante la famosa spedizione Younghusband. La zona che si estende irregolarmente verso nord ospita il monastero Pelkor Chöde e il monumentale Gyantse Kumbum, uno stupa ricco di dipinti e statue, con ben 108 cappelle e una cupola d’oro... Assolutamente immancabile!

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    11° giorno

    Shigatse – Xegar

    Visita al monastero Tashilunpo, a tutti gli effetti una città sacra cinta da mura, con una superficie di circa 70.000 metri quadrati. Dall’entrata possiamo godere di una bellissima vista, e sopra i bianchi quartieri monastici ci sono molti edifici ocra dalle cime dorate, le tombe dei passati Panchen Lama. Più in alto avvistiamo il festival Thangka Wall, un muro tappezzato da enormi e colorati arazzi. Ci spostiamo poi verso Xegar continuando il nostro viaggio attraverso il Tibet. Oggi attraversiamo due passi di montagna per entrare nel Parco Nazionale dell’Everest: il primo è il Tsuo La a 4.500 metri da dove ammiriamo un grande orizzonte di valli piccole e un cielo terso come in pochi altri luoghi al mondo. Il secondo passo sarà anche il punto più alto del nostro viaggio, il passo di Lhakpa La a 5.220 metri d’altezza: qui entriamo ufficialmente nel parco Nazionale di Chomolungma (il nome dell’Everest in tibetano). Arriviamo poi a Xegar dove passiamo la notte.

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    12° giorno

    Xegar – Everest Base Camp – Sakya

    Prima dell’alba usciamo per arrivare in tempo al campo base dell’Everest attraverso un percorso non asfaltato fino a Ronbuk, ultimo luogo abitato nelle vicinanze della montagna, dove si trova il monastero più alto del mondo. Ci troviamo ora in uno spazio pianeggiante con tende semi-nomadi che sostituiscono hotel e ristoranti. A inizio novembre questo accampamento viene chiuso a causa del freddo. Da qui in bus ci avviciniamo fino al punto panoramico del campo base, un cammino di circa 3 km. Siamo in un luogo intriso di sacralità, pieno di bandiere di preghiera dal quale possiamo godere di una vista spettacolare della catena dell’Himalya dominata dall’Everest, il sacro Sagarmatha, la montagna più alta del mondo. Ai nostri piedi in una zona pianeggiante e pietrosa si trova il campo base da cui partono le spedizioni, un insieme di tende da dove gli alpinisti iniziano la dura salita fino al tetto del mondo passando per la facciata nord. Prendiamoci tutto il nostro tempo per osservare in pace questo spettacolo. Alla fine della giornata ci trasferiamo a Sakya.

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    13° giorno

    Sakya – Lhasa

    Oggi la nostra giornata è dedicata totalmente al trasferimento verso la capitale Lhasa, attraversando e ammirando le meraviglie dell’altopiano tibetano.

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    14° giorno 

    Lhasa – Kathmandu – Boudhanilkantha – Kopan

    Dopo colazione, volo per Kathmandu. Una volta arrivati nella capitale nepalese ci dirigiamo verso Budhanilkantha. Si tratta di uno dei più suggestivi luoghi sacri dedicato a Vishnu, omaggiato ogni mattina dai fedeli, soprattutto donne, che si recano qui per pregare e per portare delle offerte. Narra la leggenda che nella valle di Kathmandu ci fosse un’area dove cresceva un riso particolarmente rigoglioso. La gente del posto, incuriosita, scavando in questo punto ha scoperto e ha riportato alla luce la grande statua dedicata a Vishnu che giace su un letto di serpenti, e che oggi vediamo sul laghetto. La statua, lunga 5 metri, si pensa sia stata costruita intorno al VIII secolo e rappresenta il dio che tiene tra le mani i suoi 4 simboli: la conchiglia, il chakra, la mazza e il fiore di loto. Quest'ultimo, secondo la religione induista, sarebbe nato dall’ombelico di Vishnu, e da questo fiore a sua volta sarebbe nato Brahma, creatore del mondo. Visitiamo poi il monastero di Khopan, un monastero buddista che sorge sulla collina di Kopan, che sovrasta la valle di Kathmandu e che appartiene alla tradizione Gelug del buddismo tibetano Mahayana.

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    15° giorno

    Bhaktapur – Changu – Narayan – Timi

    Quest’oggi ci aspetta la visita a Bhaktapur, la terza città della valle di Kathmandu, talmente vicina alla capitale da essere considerata parte integrante della stessa. Le meraviglie architettoniche di questo luogo sono oggi segnate dal terribile terremoto che ha colpito questa zona nell’aprile del 2015, ma questo non ne ha cancellato il fascino. Il suo centro storico si sviluppa intorno alla Durbar Square ed è un sito archeologico a cielo aperto. Qui si può ammirare il famoso palazzo con 55 finestre costruito nel 1754, il Sunko Dhoka, e altri incantevoli templi induisti. Prima di tornare a Kathmandu visitiamo anche il tempio di Changu Narayan e il borgo che lo circonda: il percorso che ci porta fino a qui passa attraverso piccoli villaggi e campi coltivati. Ci fermiamo anche per una visita al piccolo villaggio di Timi, centro di artigianato famoso per le ceramiche. 

    Pasti: colazione.

    Pernottamento: hotel.

     

    16° giorno

    Kathmandu – Italia

    In nottata ci trasferiamo all’aeroporto dove ci aspetta il nostro volo di rientro per l’Italia.

     

    Nonostante la nostra intenzione sia di rispettare il programma indicato, per motivi organizzativi o climatici l’itinerario potrebbe subire qualche lieve modifica, anche in loco. In caso di chiusure di musei, monumenti e siti non prevedibili al momento della pubblicazione del presente programma, ci riserviamo il diritto di sostituire la visita con altri luoghi di interesse, anche in loco.

     

     

     

  • Operativo voli

    Voli di linea Turkish Airlines:

     

    03.08.17   TK1896   Milano Malpensa – Istanbul   h.14:45-18:35

    03.08.17   TK726     Istanbul – Kathmandu   h.20:55-06:25

     

    18.08.17   TK727     Kathamndu – Istanbul   h.07:35-12:55

    18.08.17   TK1875   Istanbul – Milano Malpensa h.16:55-18:55

     

     

    10.08.17   TK1896   Milano Malpensa – Istanbul   h.14:45-18:35

    10.08.17   TK726     Istanbul – Kathmandu   h. 20:55-06:25

     

    25.08.17   TK727     Kathamndu – Istanbul   h.07:40-12:55

    25.08.17   TK1875   Istanbul – Milano Malpensa h.16:55-18:55

     

     

    N.B.: i voli indicati potrebbero subire variazioni.

     

  • Caratteristiche

    Viaggio facile ma richiede un buon spirito di adattamento in quanto il programma potrebbe variare per necessità logistiche imposte dal governo cinese. I transfer sono effettuati tutti con van privato e le strutture ricettive sono di buon livello.

     

    Ogni singolo partecipante deve essere in uno stato di forma psicofisica che gli consenta di poter svolgere e completare l'itinerario della vacanza scelta. In caso contrario, per tutelare l'incolumità del gruppo e del partecipante stesso, l'accompagnatore si riserva il diritto di escluderlo dalle escursioni che riterrà più impegnative.

     

  • Come arrivare

    Ritrovo con il nostro assistente in aeroporto a Milano Malpensa 2 ore prima della partenza al banco del check in del volo.

     

  • Pernottamento e pasti

    12 pernottamenti in hotel 2/3* in camere doppie con servizi, 2 pernottamenti in home stay. Sono incluse 12 prime colazioni, 2 pranzi, 2 cene.

     

    ATTENZIONE: nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola. Tale supplemento sarà rimborsato in caso si concretizzi in seguito l'effettivo abbinamento.

     

     

  • Materiale informativo

    Dopo aver ricevuto il saldo, alcuni giorni prima della partenza, invieremo tramite email a tutti i partecipanti il documento finale con la riconferma dell'orario e del luogo di incontro, indirizzi e numeri di telefono utili, nome e numero dell’accompagnatore, e eventuali info personalizzate.

     

  • Al vostro fianco

    Per tutta la durata del viaggio avrete a disposizione due numeri da contattare in caso di necessità: il nostro numero di emergenza in Italia ATTIVO OGNI GIORNO DALLE 8:00 ALLE 20:00 e quello dell’accompagnatore.

  • 1 Impressioni di viaggio
    • Ludovica

      Vacanza del 03-18 agosto 2017

      Pubblicazione 11 settembre 2017

      viaggio molto vario e interessante, nel complesso una bellissima esperienza, richiede un po' di spirito di adattamento
  • 1 Varianti

Dettagli viaggio

 

da 2.790 €

15 giorni / 13 notti, volo incluso (tasse escluse)

Formula vacanza:

in gruppo italiano

 

Data di partenza:

dal 3.08 al 18.08.17

dal 10.08 al 25.08.17

 

Quota per persona in doppia:

2.790 € + tasse aeroportuali

Comprende:

  • assistenza in aeroporto a Milano 
  • volo di linea Turkish Airlines a/r
  • tutti i trasferimenti in van privato
  • guida locale parlante italiano
  • 11 pernottamenti con colazione
  • 2 pernottamenti con pensione completa
  • ingressi ed escursioni da programma
  • permessi per il Tibet (attenzione! Non è il visto nepalese!)
  • kit sanitario e bombole d’ossigeno in Tibet
  • assicurazione medico-bagaglio

Non comprende:

  • tasse aeroportuali (335 €)
  • volo Kathmandu-Lhsa (da 650 a 800 €)
  • pasti non menzionati
  • bevande
  • visto consolare nepalese
  • extra 
  • quanto non specificato

 

Supplementi:

300 € camera singola

 

Documenti:

passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e visto per il Nepal

Nepal: visto obbligatorio. E’ possibile ottenere il visto direttamente all’ingresso nel Paese presso la frontiera terrestre o all’aeroporto di Kathmandu presentando il passaporto (con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo) e due foto tessera ad un costo di 25 €.

Tibet: il permesso per entrare in Tibet è incluso nella quota di partecipazione e ci viene fornito direttamente in Nepal prima delle formalità doganali.

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