Anche gli animi più avventurosi trovano pane per i loro denti. Sospinti dal vento, una vacanza in barca a vela, come marinai d'altri tempi, per un contatto autentico con la natura.
Una vacanza sportiva e una soluzione economica per l'estate: la barca a vela sarà la scelta migliore. E per i più socievoli, la flottiglia: un vero “villaggio galleggiante”.
Dalla magia di Carloforte alle splendide spiagge di sabbia bianca: la Sardegna attraverso rotte ancora poco frequentate che mantengono un fascino intatto, quasi esotico.
Sarà un viaggio pieno di emozioni, incontri e scoperte, in una Sardegna poco frequentata dal turismo, e per questo motivo ancora più bella e affascinate. Profumi, sapori, colori sorprendenti e un mare di una limpidezza che molti cercano in mete turistiche lontane ed esotiche e che invece sono vicine e alla portata di tutti.
Un viaggio in una natura perfettamente integra e varia: non solo spiagge, ma anche alte dune sabbiose, coste rocciose a picco sul mare, lagune popolate da centinaia di fenicotteri rosa, fondali marini ricchi di vita.
Di seguito trovate i due possibili itinerari, la cui scelta dipenderà in buona parte dalle condizioni meteorologiche e dal vento.
ATTENZIONE! Gli itinerari riportati hanno una funzione puramente esemplificativa. La natura stessa del viaggio in barca a vela, con le sue molteplici variabili, rende inopportuno e talvolta impossibile rispettare un programma preciso.
1° VERSO PONENTE: Isola Tuerredda, Capo Teulada, Porto Zafferano, Carloforte
Sabato
Ore 17.00 incontro dell’equipaggio con lo staff presso il molo d’imbarco a Cagliari, trasferimento sulla barca, assegnazione delle cuccette e breve introduzione sulle norme di sicurezza e convivenza a bordo; andiamo insieme a fare la spesa accompagnati dallo skipper per fare una cambusa equilibrata per i prossimi giorni.
Domenica
In giornata veleggeremo fino a Capo Spartivento, dove ci fermeremo in uno dei meravigliosi ancoraggi nei pressi dell’Isola Tuerredda. Vale la passare la giornata in questo che è uno dei luoghi più gradevoli dove fare bagni e prendere il sole.
Lunedì
Usciti dal nostro sicuro ridosso, e doppiato Capo Malfatano, ci troveremo ad attraversare l’ampio Golfo di Teulada; e andremo a gettare l’ancora a Cala Piombo: sabbia bianchissima in una cornice selvaggia, profumata di mirto e di erbe selvatiche. Per la notte proseguiamo verso il bel ridosso di Porto Pino, con le sue grandi dune sabbiose e la foresta di Pini D’Aleppo.
Martedì
Salpiamo l’ancora e mettiamo la prua su Capo Sperone, estremo sud dell’Isola di Sant’Antioco. Con il mare calmo, imperdibile il bagno all’Isolotto della Vacca prima di pranzo. Nel pomeriggio proseguiamo costeggiando l’Isola di Sant’Antioco, fino al porticciolo di Calasetta o di Carloforte.
Mercoledì
Giro dell’Isola di San Pietro: Cala Vinagra, La Conca, Cala Giunco e altri meravigliosi ancoraggi nel suo periplo. La sera all’ancora in una delle rade di Sant’Antioco.
Giovedì
Inizia la veleggiata di ritorno: dopo aver doppiato Capo Teulada, ci dirigiamo verso l’Isola Rossa e Porto Teulada. Imperdibile una sosta a Porto Zafferano.
Venerdì
Molliamo gli ormeggi di buonora. Abbiamo ancora il tempo per un pranzare nei pressi di Chia, a isola su Giudiu e per un’ultima sosta bagno di fronte alle rovine Fenicie dell’antica citta di Nora, Prima di affrontare l’ultima veleggiata per rientrare a Cagliari per la notte.
Sabato
Lo sbarco è previsto entro le ore 10.00.
2° VERSO LEVANTE: Villasimius, Capo Carbonara
Talvolta le condizioni del tempo rendono preferibile questo itinerario che ci porterà nella parte sud orientale della Sardegna.
Sabato
Ore 17.00 incontro dell’equipaggio con lo staff presso il molo d’imbarco a Cagliari, trasferimento sulla barca, assegnazione delle cuccette e breve introduzione sulle norme di sicurezza e convivenza a bordo; andiamo insieme a fare la spesa accompagnati dallo skipper per fare una cambusa equilibrata per i prossimi giorni.
Domenica
Desiderosi del primo bagno, potremo fare una breve sosta in uno degli ancoraggi del Capo Sant’Elia, prima di proseguire lungo la costa del Campidano fino a Solanas e Capo Boi, al ridosso del quale c’è uno degli ancoraggi più spettacolari della Sardegna.
Lunedì
Continuando la nostra veleggiata lungo costa a Villasimius e all’Area Marina Protetta di Capo Carbonara. Qui troveremo un vero paradiso marino; ci aspettano acque turchesi e calette di sabbia bianchissima, in una delle coste più varie ed affascinanti del Mediterraneo; se il tempo lo permetterà, sarà un’esperienza meravigliosa passare una serata e una notte in uno degli ancoraggi dell’ Isola dei Cavoli
Martedì
Attraverso la natura incontaminata dell’Isola Serpentara, di Punta Molentis e di Cala Pira e proseguiamo la nostra rotta verso nord, finoraggiungere grandi spiagge della Costa Rey: il soprannome di Polinesia della Sardegna la dice lunga sulla bellezza di questi luoghi e di queste acque.
Mercoledì
La nostra rotta verso nord continua: non possiamo perderci una sosta di qualche ora a Capo Ferrato: con maschera e boccaglio fra gli scogli tondeggianti di chiaro granito vedremo branchi di pesci di tutte le specie: Leccie, branzini, branchi immensi di salpe e di occhiate, polpi, seppie, cernie e saraghi sono all’ordine del giorno in queste acque; in serata percorreremo le poche miglia che ci separano dal porto turistico di Porto Corallo, dove, oltre a fare rifornimenti e mettere finalmete i piedi sulla terra ferma, avremo occasione per provare le specialità Gastronomiche sarde davanti a una buona bottiglia di Cannonau, e per uscire la sera in un bel locale sulla spiaggia.
Giovedì
Facciamo rifornimento de viveri, di acqua e di corrente per gli ultimi giorni di crociera, quindi ripartiamo. La giornata è dedicata a bagni e snorkeling in libertà
Nelle acque limpidissime dell’ Area Marina di Capo Carbonara.
Sabato
Cominciamo a rientrare veleggiando lentamente lungo la costa del Campidano: Baccu Mandara, Cala Regina, Cann’e Sisa; solo alcune dei meravigliosi ancoraggi che troveremo sulla nostra rotta, per arrivare finalmente alla nostra base a Cagliari.
Domenica
Lo sbarco è previsto entro le ore 10.00.
Per sua stessa natura il viaggiare per mare rende impossibile rispettare una programmazione dettagliata degli itinerari, a causa della stretta dipendenza di questi dalla direzione del vento e quindi delle onde; ma in fondo è questo il suo bello: in buona misura si va dove ci porta il vento in uno spirito di libertà. Gli itinerari riportati sono solo esempi indicativi. Di solito a inizio settimana lo skipper ha già un’idea di quali saranno le condizioni meteo generali per i successivi 4-5 giorni. Saranno queste a suggerire l’itinerario di massima che sarà più conveniente seguire.
Per motivi di sicurezza il giudizio dello skipper per quanto riguarda la navigazione e le eventuali variazioni al programma è insindacabile.
GALLERIA FOTOGRAFICAInfo
PARTENZE: ogni sab dal 14.07 al 18.08.12
SISTEMAZIONE: In cabine doppie/matrimoniali in condivisione.
IMBARCAZIONI: Gieffe 55 (4 cabine, 4 bagni), Bavaria 50 (5 cabine, 3 bagni), Bavaria 45 (4 cabine, 3 bagni)
IMBARCO/SBARCO:
Imbarco: Cagliari-Su Siccu, Marina di Sant’Elmo, sabato ore 17.00
Sbarco: Cagliari-Su Siccu Marina di Sant’Elmo, sabato ore 10.00
EQUIPAGGIO: comandante
QUOTA:
partenza 14.07 600€
21.07 700€; 28.07 750€
dal 04.08 al 18.08 800€
COMPRENDE: skipper, uso della barca con tutte le attrezzature, pernottamento a bordo, tender con motore fuoribordo, assicurazione medico-bagaglio.
NON COMPRENDE: viaggio fino a Cagliari e ritorno; le spese per la cambusa, le spese portuali (ad esclusione del porto di imbarco), la pulizia finale si pagano in loco e non superano solitamente i 120€ per settimana; tutto quanto non specificato. Lo skipper non partecipa alla cassa comune.
DIFFICOLTÁ: MEDIO-FACILE: questi itinerari prevedono una navigazione lungo costa priva di attraversate in alto mare; inoltre verrà scelto sempre l’itinerario che permette una navigazione più agevole; il vento prevalente in estate è il maestrale, che qualche volta può essere anche molto forte, ma le zone di navigazione, salvo il tratto fra Capo Teulada e l’Isola di San Pietro, sono ridossate dal mare di maestrale. I ridossi naturali sono frequenti, sicuri e bellisssimi, e ogni 10-15 miglia c’è un porto nel quale rifugiarsi in caso di necessità.
DOCUMENTI: carta d’identità, tessera sanitaria.