San Pietroburgo e dintorni a Pasqua

Russia

Un viaggio di gruppo nella “città di Pietro”, tra architetture zariste uniche e favolose, canali, piazze, palazzi e residenze imperiali... Col nostro accompagnatore saremo testimoni della ricchezza artistica e culturale di questa splendida città, la “Venezia del Baltico” percorsa da affascinanti canali.

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dal 05.04 al 09.04.12

PROGRAMMA

 

05/04 Giovedì
Partenza con volo Austrian Airlines da Bologna, arrivo nel pomeriggio a San Pietroburgo. Transfer per l’hotel e sistemazione dei bagagli: iniziamo poi a curiosare tra le vie della città e i suoi maestosi palazzi, per continuare con calma dopo cena.

06/04 Venerdì
Oggi dedichiamo la mattina alla visita del museo dell’Ermitage: il più famoso e il più grande del mondo, con una collezione vastissima, che include circa 3 milioni di opere, tra cui dipinti, sculture, reperti archeologici ed anche numismatica.
Situato nel cuore della città, il museo è dislocato nel palazzo d’Inverno e in altri attigui che, fino alla Rivoluzione d’Ottobre, costituivano la residenza della Corte imperiale.
Nelle sale potremo ammirare anche alcune opere di Raffaello, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Simone Martini, esponenti fondamentali dell’arte italiana.
Dopo tanta magnificenza facciamo un tour del centro ed un’escursione alla fortezza dei Santi Pietro e Paolo, disegnata da Domenico Trezzini e fondata nel 1703, fu edificata da Pietro il Grande sulla piccola isola delle Lepri, sul fiume Neva.
Tra gli edifici svetta la cattedrale, che, con la guglia dorata e l’angelo sulla cima, è ritenuta uno dei simboli più importanti di San Pietroburgo.
Non temete se alle 12 sarete sorpresi da un colpo di cannone: viene sparato ogni giorno dal Bastione Naryskin (Bastion Naryskina) di fronte all’isola.
Rientramo in hotel, dove ceneremo e pernotteremo.

07/04 Sabato
Dopo colazione, escursione con guida al parco e al palazzo di Pushkin, a 25 km a sud di San Pietroburgo.
Si tratta della residenza estiva di Caterina II e deve il suo nome all’illustre poeta russo che qui visse e studiò per alcuni anni.
Realizzato dall’architetto fiorentino Rastrelli, il palazzo si presenta ai nostri occhi in tutto il suo sfarzo: la facciata dal colore azzurro brillante, le colonne bianche e le cupole a cipolla, dorate, ne fanno un vero gioiello.
Percorreremo le sale sontuose e in pieno stile barocco, tra le ricchezze e i ritratti della famiglia imperiale.
All’esterno ci rilasseremo passeggiando nel parco meravigliosamente curato, ricco di specchi d’acqua, ponti ed edifici decorativi.
Pranzo al ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

08/04 Domenica
Durante la mattinata visiteremo Petrodvorets (o Peterhof), il palazzo di Pietro il Grande.
Egli fece costruire la sua “finestra sull’Europa” (così la definiva) all’inizio del XVIII secolo allo scopo di creare una reggia in grado di competere con quella occidentale della Francia del Re Sole, ecco il perchè della definizione di “Versailles russa”. Lo zar si occupò personalmente del progetto di questo stravagante palazzo e del parco di 120 ettari che lo circonda, con 66 fontane, 39 statue dorate e 12000 canali artificiali costruiti dai migliori architetti e ingegneri francesi e italiani. San Pietroburgo fu quasi distrutta durante i 900 giorni di assedio durante la seconda guerra mondiale, ma il progetto dello zar, completato dopo la sua morte da Caterina la Grande, fu ricostruito con accuratezza nel pieno rispetto dei piani originali. Il palazzo è situato a circa 32 chilometri da San Pietroburgo, sulla sponda sud del golfo di Finlandia.
Nel pomeriggio visita alla Chiesa del Salvatore del Sangue Versato che fu eretta sul luogo dove venne ucciso lo zar Alessandro II di Russia, vittima di un attentato il 13 marzo 1881. In questo punto della città, il canale Gribaedova scorre rinchiuso tra due rive, percorribili all'epoca anche con delle carrozze: mentre lo zar passava lungo l'alzaia, un anarchico lanciò una granata che esplose uccidendo il suo sosia. Il sovrano, quindi, stordito ma incolume, scese per discutere con l'assalitore, facilitando l'opera di un complice (defunto nell'esplosione) che fece detonare un altro ordigno. Questa seconda bomba ferì mortalmente Alessandro, che venne riportato al Palazzo d'Inverno, dove spirò poche ore dopo.
Un santuario temporaneo venne edificato sul sito, mentre si studiava un progetto permanente. Si decise per la costruzione di una chiesa in modo che il luogo preciso dell'avvenimento fosse racchiuso dalle mura di un edificio sacro, e quindi la riva venne allargata così che il santuario potesse godere di uno spazio consono. Il luogo dell'attentato è ora ricordato da un altare decorato di topazi, lazurite e altre pietre semipreziose: circondato da tutta questa opulenza, il semplice acciottolato stradale su cui si sparse il sangue dello zar provoca un effetto molto contrastante.
La nostra tappa successiva è la cattedrale di Sant' Isacco di San Pietroburgo è situata tra l'omonima piazza e quella dei Decabristi, uno dei monumenti più interessanti dell'arte russa e dell'architettura neo-classica del XIX secolo. È la quarta delle cattedrali con la cupola più grandi del mondo, dopo quella della Basilica di San Pietro in Vaticano a Roma, Cattedrale di San Paolo a Londra e Santa Maria del Fiore a Firenze. Fu disegnato dall'architetto francese August Montferrand e fu costruita in 40 anni, dal 1818 al 1858. Dal 1931 è diventata un museo ed è uno degli ultimi monumenti del classicismo russo.
Cena libera e pernottamento in hotel.

09/04 Lunedì
Mattinata libera per lo shopping o per girovagare tra le strade della città: segnaliamo in particolare il palazzo Yusupov o il Cimitero Tichvin: nella cosiddetta Necropoli dei maestri dell'arte riposano molte eminenti personalità dell'arte russa tra cui Dostoevskij.
Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia. Dasvidànija!

 

 

 

 

perchè sì

 

Felicetto si documenta
L’Ermitage, uno dei musei più famosi al mondo, era in origine una reggia imperiale, che ospitò le famiglie degli zar, fino al 1917, anno della Rivoluzione d'Ottobre.

Un museo di ponti

Così è soprannominata la città, per la presenza di circa 300 ponti, alcuni mobili, che collegano le sponde dei canali. Durante la notte molti sono sollevati e quindi alcune parti della città diventano inaccessibili. Occhio a non restare sulla sponda sbagliata!

Le notti bianche

Il famoso romanzo di Dostoevskij deve il titolo al periodo dell'anno in cui, anche a San Pietroburgo, il sole tramonta dopo le 22...un trionfo di luce!

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Info

PARTENZE: dal 05.04 al 09.04.12

SISTEMAZIONE: in hotel 4 stelle, camere doppie/triple con bagno.

Attenzione: fino a 21 giorni prima della partenza, nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola. Nei 20 giorni precedenti la partenza, invece, Zeppelin si riserva il diritto di chiedere l'intero importo della singola. Tale supplemento sarà rimborsato in caso si concretizzi in seguito l'effettivo abbinamento.
QUOTA: 730€ + tasse aeroportuali
COMPRENDE: volo di linea Austrian Airlines a/r, 4 pernottamenti con colazione, transfer apt/htl/apt, 3 cene, 1 pranzo, accompagnatore Zeppelin, escursioni con guida e bus privato in città e a Pushkin, Peterhof, ingresso all’Hermitage e alla Fortezza, assicurazione medico-bagaglio.
NON COMPRENDE: tasse aeroportuali (circa 240€), visto (su richiesta 130€ ca), eventuali spese spedizione passaporto, eventuale adeguamento carburante e valutario, pranzi, cene, ingressi non indicati, bevande, mance, extra e quanto non specificato.
DIFFICOLTÁ: FACILE: spostamenti a piedi e con bus privato.
RITROVO: In aeroporto a Bologna al banco del check in del volo, due ore prima della partenza.

OPERATIVO VOLI:

Austrian Airlines

Andata
05APR  volo OS 536
BOLOGNA/VIENNA ore 0740/0900                       
05APR volo OS 611
VIENNA/SAN PIETROBURGO ore 1005/1445

Ritorno
09APR volo OS 612
SAN PIETROBURGO/VIENNA ore 1530/1620                    
09APR volo OS 549
VIENNA/BOLOGNA ore 1745/1905

come prenotare come prenotare

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'art. 17 dell L. 35/06. La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all'estero.