In primo piano
thumb
Brasile
Brasile
Avventura
thumb
Italia
Puglia
Bici

Italia

Piemonte e il parco nazionale del Gran Paradiso

Nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, per assaporare l’atmosfera fresca e frizzante di alta montagna, nelle valli dalle fioriture alpine. Il Vallone del Roc, Renarda, il Sentiero del Tempo, Cà Bianca, Colle Sià...sono solo alcuni tra i favolosi ingredienti della nostra…settimana in Paradiso!

Foto

dal 08.08 al 14.08.10

PROGRAMMA

08/08 Domenica

Arrivo individuale dei partecipanti a Ceresole Reale e sistemazione in Rifugio.
La guida sarà a disposizione a partire dalle ore 12.
Breve passeggiata “di ambientazione” nei dintorni del Lago di Ceresole.
Cena in rifugio.
Durante la cena verranno anche date le informazioni dettagliate sulle escursioni e attività dei giorni seguenti e consegnati materiali informativi sul Parco.


09/08 Lunedì

Partenza fin dal mattino per una escursione naturalistica (con pra nzo al sacco)
L’itinerario proposto si volge nella zona di Noasca (8 km da Ceresole) Effettueremo il sentiero del Vallone del Roc (sentiero natura) che è un itinerario “classico” della Valle. Il sentiero è buono, mai troppo ripido e sale verso questo Vallone, un tempo densamente abitato in cui ora possiamo visitare gli antichi villaggi abbandonati, e meditare sul tipo di vita che qui si viveva fino a pochi decenni orsono. Ci fermeremo a pranzare nella parte terminale del vallone, per poter ammirare da vicino una delle belle cascate del Torrente Roc (e godere della sua frescura). Scenderemo quindi, chiudendo un percorso ad anello, sul versante opposto che presenta caratteristiche assolutamente diverse, boscoso, fresco, ricco di suggestive faggete (alcuni tratti nel bosco saranno un po’ più ripidi). Il dislivello totale è di m 500 circa - durata 4 h per l’intero percorso.
Rientro a Ceresole e cena.
Alla sera: breve proiezione di diapositive o di un filmato multimediale sul Parco, a cura della Guida.

 

10/08 Martedì

Saliremo al mattino in auto verso l’Alta Valle Orco. Dalla conca del Piano del Nivolet (m 2550) ci innalzeremo dolcemente verso i laghi glaciali di Rosset e Leynir, e poi proseguendo su buon sentiero, in ambiente sempre più aspro e lunare, verso la sella del Col di Rosset m 3023. Saliremo con molta calma, per cercare di adeguarci gradualmente alla quota. Innalzandoci potremo osservare le variazioni della flora e i suoi stupefacenti adattamenti a queste altissime quote, e incontrare con una certa probabilità colonie di simpatiche marmotte, stambecchi, aquile. (m 650 di dislivello, 4h a/r- percorso facile, un po faticoso per “l’effetto quota”).
Tornati alla partenza potremo trattenerci a Ceresole e al Colle per assistere ad alcune delle manifestazioni che in queste domeniche estive allietano la zona.
Cena in rifugio.

 

11/08 Mercoledì

Lasceremo le auto a Ceresole e intraprenderemo uno degli itinerari più belli e articolati della valle. Saliremo dapprima con un sentiero piacevolissimo in un bosco di larici secolare, alla Cà Bianca e quindi al colle Sià (2200m). Il panorama è selvaggio e ampio e si apre sull’Alto Vallone del Roc, sul Ciarforon (parete Sud m 3642), sulle aguzze guglie granitiche del Courmaon. Relativamente facile l’avvistamento dei camosci (anche madri con i cuccioli), di marmotte e altra fauna alpina. Da qui intraprenderemo un ampio traverso che ci poterà, in un ameno ambiente fatto di rocce lisciate dai ghiacciai e pascoli, al suggestivo Piano del Breuillet m 2250, dove tra pozze cristalline e prati di eriofori faremo pranzo. Quindi riprenderemo la nostra strada su un sentiero un poco aereo che taglia gli aspri pendii della cresta di Ciamosseretto, e arriveremo alla Casa Reale di caccia del Gran Piano, una delle più belle del Parco a 2222 m. Da qui inizierà la nostra (lunga) discesa, dapprima sulla Mulattiera Reale del Gran Piano (una vera opera d’arte), poi nella seconda parte su buon sentiero un poco ripido che ci farà scendere verso il Vallone del Roc e le sue borgate, e di qui a Noasca. Rientro con bus di linea a Ceresole.
( 6.30 h di cammino, dislivello in salita m 750 circa, in discesa 1100, buoni sentieri e mulattiere).
Cena in rifugio.

 

12/08 Giovedì

Saliremo con l’auto fino alla località la Renarda m 1900.
Di qui intraprenderemo il Sentiero Tempo, (antica mulattiera di caccia) che sale con tracciato mai faticoso e molto panoramico fino all’Alpe Moncialet m 2334, che giace in una conca verdeggiante fuori dal mondo, in un paesaggio di ruscelli e cascate.
Si potrà ancora proseguire con un breve tratto di sentiero un poco più impegnativo (alcuni tratti ripidi e poco marcati, ma brevi) fino a congiungersi alla mulattiera del Colle della Terra. Questo tracciato veramente da non perdere si snoda a mezza costa intorno a 2440 metri di quota, attraversando zone di torbiere, pascoli, rocce montonate, e con panorami amplissimi sui ghiacciai e le cime innevate che fanno da corona alla Valle. Ci permetterà di portarci verso il Colle del Nivolet e i graziosissimi Laghetti Losere e di ridiscendere alle auto con un percorso ad anello davvero imperdibile. (tutto il percorso indicato richiede circa 4,30 h di cammino e 550 m di dislivello)
Cena in rifugio.

 

13/08 Venerdì

Al mattino relax a Ceresole. Pranzo in rifugio.
Nel pomeriggio partenza per l’escursione notturna/serale nel vallone di Noaschetta. Intraprenderemo su una splendida mulattiera nel bosco questo tracciato nelle ore tarde del pomeriggio, arriveremo al villaggio abbandonato di Sassa, e di qui sempre percorrendo la mulattiera (una scorciatoia più “ardita”, se le capacità del gruppo lo consentiranno) arriveremo al Rifugio incustodito di Noaschetta, in ambiente silenzioso e selvaggio. Qui ci concederemo una cena al sacco, riscaldata da the e bevande calde, mentre attenderemo il sorgere della luna. Potremo così ammirare la magia e la bellezza della natura di notte, scoprire la vita segreta degli animali notturni, vivere qualche ora davvero insolita e ricca di emozioni. Il rientro è previsto verso la mezzanotte in albergo, al lume della luna (o delle torce elettriche se questa si facesse desiderare…). Non ci sono difficoltà di sorta: il sentiero e la mulattiera sono ampie e ben tracciate. (dislivello m 500 circa ore 3 a/r).


14/08 Sabato

Al mattino breve visita ad alcune delle interessanti “curiosità naturali” presenti in zona dalle “Marmitte dei Giganti” ricordi di lontane ere geologiche, al Sentiero delle Miniere, il Sentiero dei Sensi in gioco (sentiero natura), alla Cascata di Noaschetta, con il suo splendido balzo nel vuoto.
Rientro in Hotel per i saluti, intorno all’ora di pranzo.

perchè sì

Dolce...tra le nuvole
Nata dal corcorso culinario “A piedi tra le nuvole”, la torta del Nivolet nasconde un ingrediente segreto: il genepy, tradizionale liquore a base di erbe montane.


Felicetto  racconta
Le popolazioni di queste montagne vissero autosufficienti per centinaia di anni, alimentate dai frutti della terra e del proprio lavoro.

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Info

PARTENZE: dal 08.08 al 14.08.10

SISTEMAZIONE: A Ceresole Reale, in rifugio in camerate con posti multipli.

QUOTA: 390€
COMPRENDE: 6 pernottamenti in mezza pensione , il sesto giorno sarà il pranzo ad essere compreso e non la cena che sarà al sacco, Guida G.A.E. per tutto la durata del viaggio, assicurazione medico-bagaglio.
NON COMPRENDE: viaggio per/da Ceresole Reale, pranzi al sacco, cena al sacco del sesto giorno, bevande, extra e quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.

NB sarà necessario mettere a disposizione qualche auto per brevi spostamenti.

DIFFICOLTÁ: IMPEGNATIVO (EE).
Dislivelli tra 500-750 metri, dalle 4h alle 7h di cammino.
La durata del soggiorno, con escursioni che si succedono di giornata in giornata, richiede una precedente esperienza di trekking.
RITROVO: In hotel a Ceresole Reale a partire dalle h. 12,00

come prenotare come prenotare

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'art. 17 dell L. 35/06. La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all'estero.