(33 impressioni)

In gruppo italiano Bici e barca

NL012

Olanda / Amsterdam e la Rotta Sud

Le città del secolo d'oro

Itinerario principe alla scoperta del cuore dell'Olanda, che tocca le città più famose del paese: Amsterdam e le mille ciclabili, Haarlem e poi Rotterdam. Tra mulini a vento secolari ancora perfettamente funzionanti (e talvolta addirittura abitati), canali e distese verdi punteggiate da paesini e fattorie, abbineremo le pedalate a rilassanti momenti in navigazione sul nostro hotel galleggiante.
  • Itinerario

     Arrivo individuale a Amsterdam e primo pernottamento. 
    Ritrovo ed imbarco al molo di Amsterdam dalle 16.00 nel quartiere nautico (Nautisch Kwartier). Consegna bici e presentazione della vacanza, dopo di che cena tutti assieme verso le ore 18:00. Serata in libertà, a disposizione di ognuno per scoprire la città, capitale del commercio, della cultura, della bici e della trasgressione.

    2° Amsterdam – Haarlem (30 km)
    La barca molla gli ormeggi spostandosi fuori città e sfiorando le belle marine di Amsterdam Noord. Una volta a Zaandam, inizieremo a pedalare verso lo splendido Zaanse Schans, vero e proprio museo a cielo aperto, i cui mulini vengono usati per tagliare il legname, macinare i colori e produrre un ottimo cioccolato (d’obbligo l’assaggio!). Immancabile un souvenir nella bottega degli zoccoli, dove esperti artigiani mostrano ai turisti l’antica arte della fabbricazione di queste calzature. Di nuovo in sella in direzione Haarlem, dove ritroveremo la nostra barca ad aspettarci. 

    3° Haarlem – Leiden (40 km)
    Partenza da Haarlem, ricca di edifici nobiliari dalle facciate decorate, e dove tra gli altri visse il pittore Frans Hals, per una giornata in bici tra fattorie e pascoli. Immersi nella fertile campagna olandese, arriveremo a Leiden, florida cittadina nell’Epoca d’Oro, sede della prima università dei Paesi Bassi. Ariosa ed elegante, è conosciuta per aver dato i natali ad un altro celebre pittore, Rembrandt, che nel ‘600 con i suoi quadri diede lustro alla pittura fiamminga.

    4° Leiden – Gouda (35 km)
    Da Leiden, conosciuta anche come “città della chiave”, essendo il suo patrono San Pietro, pedaleremo in direzione di Gouda. Costruita lungo le rive del fiume Gouwe è conosciuta in tutto il mondo per i suoi prodotti tradizionali: dal formaggio ai famosi biscotti stroopwafels, alle pipe di gesso. Vale la pena una visita al porto con le sue navi storiche e il suo teatro. 

    5° Gouda – Rotterdam (35 km)
    Ripartiremo da Gouda per attraversare in bici la campagna olandese fino a Rotterdam, famosa per il suo importante porto, il più grande d’Europa. Rasa al suolo dalla Luftwaffe durante la seconda guerra mondiale, venne ricostruita secondo lo stile originale inglobando però nuove ed interessanti architetture contemporanee, tutte da vedere. 

    6° Rotterdam – Utrecht/Vianen (50 km)
    Raggiungeremo la famosa località di Kinderdijk dove i 19 mulini a vento costruiti per prosciugare l’acqua dai polder sono stati inclusi nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Passando per Nieuwpoort, tipico paese olandese, arriveremo a Vianen o Utrecht. Quest’ultima città colpisce per la raffinatezza dei suoi edifici, e, con un po’ di fortuna, dalla torre del Duomo potremo scorgere in lontananza la sagoma di Amsterdam.

    7° Utrecht/Vianen – Amsterdam (50 km)
    Ultimo giorno in bicicletta. Oggi respireremo in pieno la tranquilla aria della campagna olandese, con le sue fattorie e i giardini fioriti. Lungo le rive del fiume Vecht e poi dell’Amstel sarà tutto un susseguirsi di ville raffinate, probabilmente appartenenti alla nobiltà olandese. Da Breukelen iniziamo a pedalare fino alla capitale, tagliando l’immenso parco alla periferia della città, ed una volta ad Amsterdam potremo gustare un pò del suo brulichio notturno!

    8° Amsterdam
    Dopo colazione, fine dei servizi.

     

    Per motivi organizzativi, climatici o legati a disposizioni delle autorità locali indipendenti dalla nostra volontà, l’itinerario potrebbe subire modifiche più o meno considerevoli prima e/o durante la vacanza. In caso di deviazioni e/o chiusure di musei, monumenti e siti temporanee impossibili da prevedere al momento della pubblicazione del programma, ci riserviamo il diritto di sostituire la visita con altri luoghi di interesse, anche in loco.

     

    Ti piacerebbe leggere qualche curiosità in più sulla Rotta Sud? Leggi il nostro blog!

     

  • Caratteristiche

    Facile, percorsi in bicicletta completamente pianeggianti lungo sicure piste ciclabili in ambienti rurali e cittadini, un paradiso per i ciclisti! Le tratte in media sono di 40/50 Km da farsi nel corso dell’intera giornata. Vi ricordiamo che vento e pioggia sono molto frequenti in Olanda e, soprattutto il primo, può rendere più difficile la vostra pedalata.

    L’Olanda è notoriamente il paese delle  biciclette: sicuramente aiuta il terreno completamente piatto, sotto il livello del mare. La rete delle piste ciclabili, quasi tutte asfaltate o ben lastricate, è molto fitta e ben segnalata con cartelli e segnali bianchi e rossi e da bassi ceppi bianchi e rossi, chiamati” funghi” numerati e segnati nelle carte ciclabili. Occorre ricordare che vento e pioggia in questo paese sono molto frequenti e, soprattutto il primo, può rendere più difficile la vostra pedalata. Talvolta inoltre le piste ciclabili scorrono separate dal traffico solo da una striscia rossa e bisogna fare attenzione. Dovete inoltre considerare che per spostarsi in barca ci sono degli orari ben precisi che bisogna rispettare.

     

    Ogni singolo partecipante deve essere in uno stato di forma psicofisica che gli consenta di poter svolgere e completare l'itinerario della vacanza da lui scelta. In caso contrario, per tutelare l'incolumità del gruppo e del partecipante stesso, l'accompagnatore si riserva il diritto di escluderlo dalle escursioni che riterrà più impegnative.

     

     

  • Come arrivare

    ll punto preciso dell’imbarco vi sarà comunicato nel documento finale qualche giorno prima della partenza. Per arrivare all’imbarco calcolate ca. 15 minuti di treno dall’aeroporto e ca. 15 minuti di bus dalla stazione centrale (i mezzi sono frequenti, ca. uno ogni quarto d’ora).


    In aereo
    Volare su Amsterdam è il modo più comodo per raggiungere il punto di partenza. L’aeroporto è collegato con le principali città italiane dalle seguenti compagnie aeree:

     

    Transavia da Bari, Napoli, Pisa, Olbia, Catania, Palermo, Verona.

    Easyjet da Catania, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Roma Fiumicino, Olbia, Venezia.

    KLM da Bologna, Firenze, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Torino.

    Alitalia da Milano Linate, Roma Fiumicino.


    Potrete richiedere una quotazione per voli di linea mandando una mail a: biglietteria@girolibero.it


    Per raggiungere l’imbarco dovrete arrivare fino alla stazione centrale di Amsterdam prendendo il treno direttamente dall’aeroporto. Potrete acquistare i biglietti alle casse automatiche, funzionanti perlopiù con bancomat/carta di credito. La durata del tragitto sarà ca. 15 minuti, il costo ca. 5 €. Per prenotare i biglietti del treno visitate il sito: www.ns.nl.

    In treno
    Non esistono collegamenti diretti dall’Italia ad Amsterdam, dovete prevedere diversi cambi. La stazione di arrivo è Amsterdam Centraal Station. Vi consigliamo di consultare il sito www.trenitalia.com oppure www.dbitalia.it

    In auto
    A seconda della città di partenza ci sono diversi itinerari per raggiungere Amsterdam. Viamichelin.it o altri siti sono disponibili per aiutarvi a calcolare il percorso più breve.
    Vi ricordiamo che in Austria e Svizzera per circolare sulle autostrade è necessario avere il bollino/vignetta autostradale (Austria: circa 9 euro per 8 giorni, Svizzera: circa 39 eurp valido 14 mesi da dicembre dell’anno prima a gennaio dell’anno dopo) acquistabili in tutti gli autogrill prima del confine.

    Parcheggio
    Potete raggiungere l’imbarco per caricare i bagagli a bordo e poi raggiungere il parcheggio. Tenete presente che avete bisogno di abbastanza tempo per caricare i bagagli, raggiungere il parcheggio, parcheggiare l’auto e tornare al molo entro l’orario previsto per l’imbarco!

    Il parcheggio in centro ad Amsterdam è molto costoso, quindi suggeriamo di parcheggiare fuori dalla città. 

    A questo sito potrete trovare l’indirizzo di numerosi parcheggi aperti 7 giorni su 7: 
    www.amsterdam.info/parking

     

    Vi suggeriamo in particolare: 

    • parcheggio presso l’aeroporto di Schiphol nell’area Smart parking, prenotabile al sito www.schiphol.nl. Il costo per 8 giorni è ca. 70/100 €.
    • P1 Parking Amsterdam Centre: (Prins Hendrikkade 20A). Questo è il parcheggio più vicino agli imbarchi Scheepvaart Kwartier e Oosterdok. Prenotabile al sito: www.p1.nl. Il costo per 8 giorni è ca. 160 €.

     

    Prezzi e orari soggetti a variazioni.

     

     

     

  • Pernottamento e pasti

    Per questo tour il pernottamento, la colazione e la cena sono previsti a bordo di un battello fluviale, mentre il pranzo, ugualmente compreso nella quota, sarà al sacco. Sono disponibili più barche a seconda della data di partenza:

    BARCA SARAH
    La barca SARAH è lunga 45 m e può ospitare 22 persone. E’ stata completamente rinnovata nel 2002. Conta sul ponte inferiore 8 cabine doppie con letti bassi separati e 2 cabine triple con un letto singolo a castello. Tutte le cabine son dotate di aria condizionata, servizi privati ed oblò. Sul ponte superiore si trovano gli spazi comuni con sala ristorante e area relax.

     

    girolibero ship sarah 005 

     

     

    WATERLAND
    La barca Waterland è lunga 33 m e può ospitare 22 persone. Ha un unico ponte con 7 cabine doppie e 2 quadruple, tutte le cabine hanno i letti a castello e un piccolo lavandino. A bordo ci sono due bagni (doccia/WC) a disposizione degli ospiti. Dispone di un accogliente salone dotato di un piccolo bar e un ponte esterno sufficientemente ampio per tutti gli ospiti.

     

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  • Bici e accessori

    Citybike robuste ed affidabili, telai uomo e donna con telaio di diverse misure. Sono dotate di cambio a 7 rapporti con freni a manubrio o contropedale.
    Ricordiamo, al fine di evitare spiacevoli cadute di catena, che il cambio non va mai utilizzato da fermi e nemmeno sotto sforzo (ad es. nel bel mezzo di una salita). Si deve prestare particolare attenzione ai freni nelle discese ,a non premerli troppo a fondo per il rischio di bloccare le ruota, soprattutto quella anteriore.

    Le biciclette sono equipaggiate con:

    • una borsa da bici con capienza 10 litri;
    • lucchetto.


    Per questo tour il casco non è obbligatorio. Generalmente preferiamo non noleggiarli per questioni di sicurezza (ogni casco funziona infatti solo se della misura giusta) e per questioni igieniche; per questo consigliamo sempre di avere con sé il proprio. Anche se il legislatore è flessibile è doveroso e sensato fare indossare il casco ai bambini e dare il buon esempio.

     

     

  • Materiale informativo

    Alcuni giorni prima della partenza, solo se effettuato il saldo,vi invieremo vai mail il documento finale con la conferma dell'orario e del luogo di incontro, indirizzi e numeri di telefono utili, nome e numero dell’accompagnatore ed eventuali info personalizzate.

     

  • Al vostro fianco

    Per tutta la durata del viaggio avrete al vostro fianco un accompagnatore Girolibero locale parlante italiano. Vi ricordiamo che i nostri accompagnatori non sono guide turistiche-culturali né animatori da villaggio, ma hanno la funzione di coordinare il gruppo e guidarlo lungo il tragitto. Alcuni sono professionisti, altri lo fanno semplicemente per passione, ma in entrambi i casi il comune denominatore è la buona conoscenza di una lingua e il sapersela cavare in “quasi” ogni situazione.

     

    Per tutta la durata del viaggio avrete a disposizione due numeri da contattare in caso di necessità: il nostro numero di emergenza in Italia attivo ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00 e quello dell’accompagnatore.

     

  • 33 Impressioni di viaggio
    • Michele

      Vacanza del 12-19 agosto 2017

      Pubblicazione 29 agosto 2017

      Vacanza bellissima ed in generale ben organizzata: la consiglio a tutti senza riserve.
    • Alessandra

      Vacanza del 05-12 agosto 2017

      Pubblicazione 28 agosto 2017

    • Mara

      Vacanza del 12-19 agosto 2017

      Pubblicazione 28 agosto 2017

    • Carlo

      Vacanza del 05-12 agosto 2017

      Pubblicazione 26 agosto 2017

      voto complessivo 8 più. Sia la rotta del nord che quella del sud, valgono la pena di essere pedalate.
    • Mauro

      Vacanza del 12-19 agosto 2017

      Pubblicazione 25 agosto 2017

      Ottimo tour alla portata di tutti.
    • Anna Maria

      Vacanza del 12-19 agosto 2017

      Pubblicazione 25 agosto 2017

      Buona la compagnia.
    • Patrizia

      Vacanza del 12-19 agosto 2017

      Pubblicazione 25 agosto 2017

      Il viaggio è variegato città e panorami molto belli.
      Merita certamente di essere effettuato. Consente di conoscere meglio l'Olanda e di non fermarsi solo alla visita di Amsterdam.
    • Caterina

      Vacanza del 12-19 agosto 2017

      Pubblicazione 24 agosto 2017

      Consiglio il viaggio a tutti coloro che voglio unire l'esperienza della barca a quella del giro in bici dei paesaggi.
    • Roberto

      Vacanza del 12-19 agosto 2017

      Pubblicazione 24 agosto 2017

      Partire con un po' di preparazione alle spalle aiuta ha godere in pieno il bellissimo paesaggio che si affronta.
    • Annibale

      Vacanza del 05-12 agosto 2017

      Pubblicazione 19 agosto 2017

      Grande vacanza accompagnatore e compagni ok
      da provare
    • Alessandro

      Vacanza del 05-12 agosto 2017

      Pubblicazione 18 agosto 2017

      Giro molto bello, si scopre un Olanda che è molto diversa dalla sola Amsterdam a cui molti visitatori si limitano. Tappe facili (a volte anche troppo)
    • Luca

      Vacanza del 05-12 agosto 2017

      Pubblicazione 17 agosto 2017

      9
      I percorsi, per quanto offre l'Olanda, erano ben strutturati e guida ed equipaggio della barca disponibili e preparati
    • Alberto

      Vacanza del 05-12 agosto 2017

      Pubblicazione 17 agosto 2017

      Vacanza facile, specialmente se sei fortunato e hai solo un'oretta di pioggerellina debole, come nel nostro caso. Unico fastidio il vento sempre contrario, Piccolo compendio esaustivo delle caratteristiche dell'Olanda, un paradiso per ciclisti e persone che amano un ordine creativo e non noioso. Silvia, la nostra accompagnatrice, felice di far felici i suoi clienti, anzi, i suoi amici.
    • Maria

      Vacanza del 13-20 agosto 2016

      Pubblicazione 13 settembre 2016

      Bella
    • Adriana

      Vacanza del 13-20 agosto 2016

      Pubblicazione 13 settembre 2016

      Esperienza decisamente positiva, abbiamo avuto la fortuna di trovare un bel gruppo e ottimo meteo, una guida, Ronnie, eccezionale, un'ottima cuoca e un'ottimo equipaggio.
      Bell'itinerario, abbiamo potuto conoscere ed ammmirare un bel paese. Anche se trovo che i km. percorsi giornalmente, fossero un pò pochi.
      Cmq, ottima organizzazione (come sempre).
    • Gianna

      Vacanza del 30 luglio - 06 agosto 2016

      Pubblicazione 13 settembre 2016

      guida e staff della barca eccellente...organizzazione generale viaggio ottima ...il gruppo fantastico ma questo appartiene alla buona sorte..unica nota dolente le cuccette seppur pulite e ben curate estremamente piccole quelle con i letti a castello
    • Vera

      Vacanza del 16-23 luglio 2016

      Pubblicazione 12 settembre 2016

      Bellissima esperienza. La modalità bici-barca è ideale. Accompagnatrice, Ronnie, disponibile ad adattare il percorso alle richieste, gentile, solare, preparata.
      Bel gruppo, variegato. Belle serate estive in buona compagnia di ciclisti e... Buona birra!
    • Roberto

      Vacanza del 16-23 luglio 2016

      Pubblicazione 12 settembre 2016

      Un debutto assoluto per me e per mio figlio, ma è stato tutto all'altezza delle aspettative.
      Fisicamente meno impegnativo del previsto.
      Grazie alla tour leader e ad un paio di elementi maschili il gruppo è stato trainante. Una risorsa nei (pochi) momenti di fatica.
    • Maria Pia

      Vacanza del 30 luglio - 06 agosto 2016

      Pubblicazione 12 settembre 2016

      Ho partecipato assieme ad un'amica al viaggio “Amsterdam e la rotta sud (30/7-6/8)”. L'organizzazione è stata ottima e l'accompagnatrice assegnataci si è sempre adoperata per proporre iniziative ed accogliere suggerimenti pur dovendo tener conto dei tempi tecnici di trasferimento, del meteo e degli approdi obbligati della barca. Nel nostro caso, purtroppo, il giro ha subito una variazione, per cause indipendenti dalla volontà dell'organizzazione, che ha obbligatoriamente escluso L'Aia, ciononostante i luoghi visitati sono stati tutti interessanti e quasi sempre anche comodi all'approdo. In alcuni casi sarebbe stato opportuno arrivare in tempo per poter visitare qualche sito di particolare interesse (in Olanda chiudono molto presto e raramente prevedono l’apertura serale), in alternativa si potrebbe prevedere di "rubare" un po' di tempo alla mattina prima di iniziare il giro in bici, anche rischiando di arrivare un po’ lunghi pe la cena che, aderendo agli standard olandesi è tassativamente alle 18:30! (un po’ di flessibilità in questo caso non guasterebbe). Anche la sistemazione a bordo è stata molto valida e la cuoca non si è risparmiata nella missione (assolutamente riuscita) di fugare i nostri pregiudizi sul cibo olandese. Nel complesso giudico l’esperienza molto positiva, la formula barca+bici è assolutamente vincente, stiamo già valutando un altro itinerario per l’anno prossimo.
    • ATTENZIONE
      Le seguenti impressioni sono state pubblicate prima del nuovo sistema di rating

      Claudio

      Vacanza del 2013

      Pubblicazione 30 luglio 2013

      Spettabile Zeppelin

      Sono Claudio, al momento sono in aereoporto ad Amsterdam sto tornando dal vostro tour dell'olanda del sud.
      Vi scrivo per farvi le mie congratulazioni riguardo l'organizzazione! Bici nuove e di qualitá, personale al bordo della sarah gentilissimo e la cuoca è bravissima!una lode speciale va alla nostra guida Hugo che è semplicemente straordinario!oltre alla professionalitá dimostrata sui percorsi è un intrattenitore incredibile e soprattutto molto colto e preparato sulla storia dei luoghi visitati!molto probabilmente l'anno prossimo parteciperemo ad un altro vostro tour naturalmente con hugo come accompagnatore!complimenti ancora, è stato il viaggio migliore a cui abbia mai partecipato!
    • Teresa

      Vacanza del 2012

      Pubblicazione 01 agosto 2012

      Ho appena terminato il giro bici e barca dal 21 al 28-7-2012 (FLORIADE) e mi preme complimentarmi con tutto lo staff per la loro cortesia e disponibilità, ma in modo particolare sento il bisogno di chiederVi un encomio per la guida Hugo che non si è mai limitato alla normale assistenza, ma è stato presente in ogni momento della giornata per esaudire ogni tipo di esigenza legittima e non, di tutti gli ospiti. Vorrei che gli trasmetteste i miei più vivi complimenti e ringraziamenti,
    • Loredana B.

      Vacanza del 2011

      Pubblicazione 30 settembre 2011

      Che cos'è la geografia?
      La geografia è dove stanno gli amici,
      le strade per le bici,
      i posti felici.
      Roberto Piumini



      Chi lo avrebbe detto all'inizio della vacanza che, uno dopo l'altro, avremmo macinato così tanti chilometri!
      Alla fine della prima giornata ho pensato, per qualche istante, che non ce l'avrei fatta ad arrivare alla fine, che avrei dovuto scegliere un'altra vacanza, perchè la mia ultima bicicletta risaliva più o meno ai dieci anni e non capivo più come mi era saltato in mente di pedalare per una settimana intera...
      Invece tutta la settimana è stata una conquista: il primo giorno nel chiudere con le preoccupazioni e i problemi lasciati a casa; il secondo imparando a pedalare con la sella alta senza toccare terra; il terzo giorno riuscendo a trovare un "accomodamento" su quella che sembrava una scomodissima sella; il quarto facendo pace con il fatto che non riuscivo a stare in testa al gruppo e scoprendo così che dal fondo la prospettiva era più interessante: conoscevo ad uno ad uno i miei compagni di viaggio che si attardavano, di volta in volta, per riposarsi, per compattare il gruppo (la "scopa" dopo il primo giorno era un posto ambito) o solo per compagnia e per il piacere di chiaccherare; il quinto giorno per non aver desistito, malgrado il cielo nero e la pioggia minacciosa, ed aver seguito il consiglio di Franca, la nostra guida, che ci spronava con la frase che usano le mamme olandesi con i bambini:"...non sei di zucchero, non ti sciogli!" e scoprendo che anche così, sotto un cielo grigio, pedalare tra prati, mucche e mulini a vento aveva il suo fascino.
      Il sesto giorno, venerdì, la metà che si avvicina incredibilmente sembra metterci un po' di tristezza, ma Franca ci ha trascinato in un fuori-programma: sveglia alle sei - contro ogni previsione ci attende un pallido sole - e prima di colazione abbiamo già fatto 10 km per vedere l'asta dei fiori di Aalsmeer! Nel tornare alla barca per recuperare i pigri rimasti a letto, Mauro lo "svizzero" (un po' perchè viene da Lugano e un po' per la precisione del suo orologio-GPS) annuncia: "Oggi ce la facciamo ad arrivare a 300 Km!!!"
      La notizia ci galvanizza e molti di noi si preparano a riprendere il momento fatidico, riprendiamo a pedalare, ma sempre più insistentemente domandiamo "A che punto siamo?"
      Nel primo pomeriggio, ormai alle porte di Amsterdam, Mauro inizia a scandire il conto alla rovescia: "Meno 50... 40... 30... 20... 10... Zero!!!"
      Ci fermiamo per festeggiare l'ambito traguardo, stappiamo le bottigliette di acqua minerale ed esultiamo in coro, ma ... dove siamo? Un piazzale desolato, tra vecchi capannoni, a terra dei binari che sembrano in disuso e invece, all'improvviso, su uno dei binari passa un vecchio tram, dall'aspetto e dalla pubblicità si direbbe che sia arrivato lì direttamente da Instambul! Lo guardiamo trasognati. Chi ha scritto la sceneggiatura di questo che sembra essere un film di Kusturica?
      In quel momento, da dietro un capannone, arriva la coda del gruppo con Fra' che si trova costretta a frenare proprio sui binari e scivola in terra, per fortuna senza conseguenze.
      Lo aveva detto Franca alla partenza della prima mattina: "Uscendo da Amsterdam, fate attenzione: i binari del tram sono pericolosi!"
    • Marilena e Mauro

      Vacanza del 2008

      Volevamo scrivere le nostre impressioni sul viaggio barca+bici che abbiamo fatto in olanda a luglio scorso, per manifestarvi, fondamentalmente, le nostre sensazioni positive e ringraziarvi dell'organizzazione.
      sono stati giorni molto piacevoli, l'olanda ha retto bene la sfida contro la pioggia per cui l'abbiamo potuta godere nel suo splendore paesaggistico.
      In testa ai ringraziamenti ed ai complimenti metterei senz'altro la nostra guida Barbara: preparata, efficiente, sorridente e amante del paese che la ospita. credo di poter dire, a nome dei viaggiatori ma senz'altro nostro, che buona parte del merito, se abbiamo goduto di giorni felici, è da attribuire a lei.
      - itinerario: facile e bello, in particolare alcune tappe come Kinderdijk o Schoonhoven, per non dire l'arrivo alle dune ed al Mare del Nord: splendido
      - barca: organizzazione perfetta anche in quel caso, personale piacevole e disponibile ad esaudire anche esigenze particolari di cibo, nel caso di qualcuno che fosse allergico a particolari alimenti. forse un pò piccole le cabine, ma essendo il viaggio meno dispendioso, probabilmente è stato anche per quello.
      - bici: perfette, hanno retto i quasi 300 km di percorso in maniera ottima. siamo abbastanza avvezzi al mezzo ma anche per chi non fosse abituato non si può dire che ci siano state difficoltà.
      alla prossima
    • Sandra

      Vacanza del 2008

      Vorrei farvi i complimenti per la stupenda organizzazione della vacanza Olanda bici e barca dal 9 al 16 agosto 2008 nella barca Liza Marleen. Anche se le condizioni meteo non sono state le migliori, mi sono divertita veramente tanto.
      La grandissima guida, il mitttico Renè, (...le tre t ci stanno davvero tutte!!!) è stato veramente superlativo! Si è districato benissimo con gli imprevisti che sono capitati e verso fine settimana, oltre al suo italiano con accento un po' tedesco, riusciva pure a parlare napoletano, perchè nel nostro numeroso gruppo di 34 persone era presente una compagnia di 12 simpaticissime persone residenti a Napoli e dintorni.
      Un complimento va fatto anche allo chef ed alla moglie, che ogni sera, con i loro piatti prelibati, riuscivamo a soddisfare 35 persone affamate come non mai, dopo circa 50 Km in bicicletta percorsi per una buona parte sotto la pioggia e contro vento.
      Un ultimo ringraziamento va a coloro che il 13 agosto sera, in barca a Rottterdam, hanno organizzato a sorpresa la festa per il mio compleanno con torta, candeline e canzone di "Tanti Auguri" in olandese. A dir la verità, non so ancora se è stato Renè con lo chef, Zeppelin o gli amici conosciuti nella Liza Marleen.
    • Silvano

      Vacanza del 2008

      Sono con alcuni amici di ritorno da questa esperienza, e come l'anno
      passato ho criticato l'uscita ai laghi Masuri con la guida Margherita,
      oggi sono felice di elogiare la preparazione, la disponibilità e la
      competenza di Barbara nel seguire , spiegare e far ammirare le bellezze
      incontrate lungo il percorso. Siamo tutti felici per questa settimana
      trascorsa in buona compagnia,il tempo ci è stato abbastanza amico ad
      esclusione del lunedì. La barca Zebra dimostra i suoi anni , ma per una
      settimana si possono fare alcuni sacrifici. In conclusione tutto molto
      bene e ripeto nuovamente congratulazioni che spero estendiate anche e
      sopratutto a Barbara. Auguri di buon lavoro a tutti ed alla prossima.
      Silvano
    • Roberto

      Vacanza del 2007

      In bicicletta in Olanda: cronache di una vacanza sotto il livello del mare.

      <> Esclamò riemergendo dalle acque limacciose con l’Olympus stretta in mano a braccio teso, come fosse Excalibur. <>.
      …

      La preparazione del viaggio era stata meticolosa: quest’anno avrebbero fatto un viaggio più rilassante, senza lo stress degli attentati Tamil a Colombo, il timore di passeggiare da soli nella Casbah de Il Cairo, o lo sbattimento delle tempeste a sud delle Isole Falkland.
      Aria buona, paesaggi agresti, ritmi lenti e movimento salutare: la scelta era perfetta per ricaricarsi dopo le fatiche invernali e l’Olanda sarebbe stata sicuramente un ottimo soggetto fotografico.
      Peraltro, Roberto si era allenato su e giù per i Sette Colli, nonostante le insidie del traffico e del fondo stradale e l’aria malsana della Città eterna.
      Anche Adriano, ormai dodicenne, era diventato più sicuro in bicicletta e sembrava avesse fatto tesoro delle ripetute raccomandazioni sulla necessità di mantenere il ritmo del gruppo, non intralciare ed evitare di distrarsi per non finire in qualche canale.
      Raffaella si era quindi tranquillizzata un po’, ed anche se non aveva esperienza di cicloturismo contava su Roberto, che si vantava di aver fatto anche una gara qualche decennio prima e continuava ad assicurarle che il percorso sarebbe stato facile ed assolutamente privo di insidie e pericoli.
      Dunque erano partiti: pantaloncini imbottiti modello “incontinenti”; Penaten per il culetto dei neonati; sella di caucciù da suscitare invidia anche alle curve siliconate di Pamela Anderson; casco per l’adolescente inesperto e macchina fotografica a tracolla.
      Arrivati sulla barca “Sarah” c’erano state le presentazioni di rito ed avevano iniziato a godere della preziosa ospitalità dell’equipaggio, Gonnie, Jur e Joost.
      L’indomani le spiegazioni dell’adorabile Marjolein avevano dato inizio all’avventura.
      Roberto era stato eletto all’unanimità “Scopa” del gruppo, essendo stato l’unico ad offrirsi come volontario: l’importante incarico di fiducia - che consisteva nel ramazzare i ritardatari e chiudere il drappello - gli avrebbe strategicamente permesso di controllare agevolmente il figliolo e fare fotografie in tutta tranquillità.
      Lasciata la Sarah avevano quindi abbandonato la periferia di Amsterdam, prendendo in giro Alberto che aveva incontrato una puntina da disegno sul suo cammino dopo nemmeno un chilometro, ed aveva dovuto affittare un’altra bici, bianca e nera, guadagnandosi l’appellativo di “Mucca”.
      Le immagini del primo mulino ed i canali che col bel tempo riflettevano la vegetazione delle loro sponde erano comunque un buon viatico per quello che sarebbe stato un viaggio memorabile.
      Ma il fato attende ognuno di noi sotto mentite spoglie: nulla avrebbe fatto presagire l’imminente catastrofe...

      …

      Rapporto 4 – 5, pedalata sciolta e pensieri al vento: non avevano fatto che pochi chilometri e già il paesaggio aveva assorbito i suoi pensieri. Roberto procedeva tranquillo controllando gli altri fotografi del gruppo che ogni tanto si attardavano…
      <>.
      Per fotografarle per bene si era già fermato due volte, ed insieme ad Adriano che lo precedeva avevano perso di vista la coda del gruppo e dovevano assolutamente recuperare, ma quel gruppo di ninfee con quella casa sullo sfondo meritavano un altro scatto, anche se al volo…
      Le ninfee nel mirino, ben inquadrate: Roberto ne avrebbe conservato per sempre il ricordo, anche se gli sarebbe rimasto per sempre il dubbio di essere riuscito a scattare la foto.
      Il percorso non era lineare? Si era forse sbilanciato per inquadrarle meglio? Disse a se stesso che non era possibile nel momento stesso in cui l’imponderabile accadeva: aveva saltato il gradino che lo divideva dal piccolo canale ed ogni acrobazia sarebbe stata inutile. Stava cadendo in acqua con la bicicletta, i vestiti di ricambio, il cibo, lo zaino e soprattutto la sua fedele macchina fotografica digitale, che aveva preservato tanto da non usarla per due anni nelle sue immersioni non avendo la sicurezza di aver studiato bene le istruzioni della custodia stagna.

      <> Esclamò riemergendo dalle acque limacciose con l’Olympus stretta in mano a braccio teso, come fosse Excalibur <>.

      Una signora si era fermata in auto sull’altra corsia e lo aiutava a risalire, mentre il tanfo dell’idrogeno solforato – tipico delle acque stagnanti – colpiva le sue narici come un colpo di grazia.
      Nessun danno fisico, ma una ferita mortale nel suo orgoglio, davanti ad Adriano che avrebbe ricordato la scena come la più bella del viaggio!
      <>, pensava mentre cercava di decidere se svuotare prima lo zaino o togliere la batteria all’Olympus (che aveva ormai un aspetto piuttosto annacquato), ma il sopraggiungere del gruppo di Enrico dell’imbarcazione “Pugna” non gli lasciava scelta: avrebbe dovuto esporsi, ancora infangato, puteolente e fradicio, al pubblico ludibrio (e soprattutto ai vari “Corona” di turno, sempre in agguato coi loro obiettivi pur di vincere il concorso fotografico di Zeppelin News…).
      L’incontro col proprio gruppo incredulo, i lazzi e le facezie che da allora avrebbero scandito il viaggio, le impronte infangate lasciate dietro di sé nel primo punto di ristoro: era solo l’inizio di una vacanza che sarebbe stata meravigliosa.

      Seppur col bagno non è andata male ... E il naufragar m'è dolce nel canale!

      Roberto
    • Serse, Giorgio e Mara

      Vacanza del 2007

      siamo tornati ieri dalla bellisima vacanza in olanda , eravamo imbarcati sulla VITA PUGNA è stata un esperienza bellissima una vacanza che non scorderemo. un ringraziamento a tutti e in particolare alla nostra guida BARBARA è una ragazza veramente in gamba
    • Emma

      Vacanza del 2007

      Volevo ringraziarvi per la bellissima vacanza che mi avete permesso di fare(Olanda bici+battello rotta sud).E' stato molto bello, ho ancora negli occhi i bellissimi paesaggi dell'Olanda.In battello e' andato tutto ok, il cibo era ottimo, il capitano e la sua famiglia simpatici, la compagnia di italiani super, il nostro accompagnatore Huub Kurstjens simpatico e divertente fino alle lacrime.
    • Anna

      Vacanza del 2006

      Sono appena tornata dall'olanda dove ho partecipata al viaggio barca + bici
      12/8---19/08 e mi devo complimentare con voi per la guida: Hugo è
      fantastico, divertente, coinvolgente, è riuscito a compattare il gruppo,
      nonostante ci fossere diffrenze di età, in modo incredibile è stata la
      guida + spassosa che mi sia mai capitato d'incontrare, nonchè attento
      del benessere di tutti. Ci ha portato in giro non solo di giorno ma anche
      di sera , facendoci cogliere un'immagine diversa dei vari paesi in cui ci
      fermavamo. Grazie e complimenti a nome mio e di mio marito.
    • Franco

      Vacanza del 2006

      Sono stato ad Amsterdam dal 13 al 19/8 e l'ho trovata stupenda, come pure i dintorni. Il nostro accompagnatore, Ronald, merita un grosso applauso (anche a nome degli altri 18 partecipanti) Si è sempre dimostrato all'altezza della situazione con gentilezza e competenza e con quella "pignoleria" Olandese che, per mantenere unito un gruppo, non guasta.
      Mi permetto solo un piccolo suggerimento:poichè il tempo il Olanda è estremamente variabile, con possibilità di subire forti acquazzoni, è utile suggerire ai partecipanti di dotarsi di completi antipioggia, leggeri, da usare sopra ai soli panni. Noi avevamo solo le giacche ed abbiamo acquistato in loco dei soprapantaloni.
      Gli Olandesi hanno superato il problema poichè girano in bicicletta in ciabatte e coi pantaloni corti partendo dal presupposto che, meno panni si hanno addosso, prima ci si asciuga....se lo facciamo noi, ci ritroviamo a letto con l'influenza.
      Grazie ancora
    • Gianni

      Vacanza del 2005

      VIAGGIO IN OLANDA BICI E BARCA

      Arrivati ad Amsterdam cerchiamo subito il quartiere nautico. Tutto è grande e magnifico in questa città: i palazzi attorno a piazza Dam, la stazione centrale e il porto, sovrastato dall'imponente Nemo con accanto un superbo ristorante cinese che galleggia sull'acqua e il veliero Amsterdam, fedele ricostruzione dell'originale.
      Troviamo subito il battello "Allure ", sarà la nostra casa per i prossimi 8 giorni. Ci accoglie la guida GHERARD, un olandese che parla un coloritissimo italiano. Ci sentiamo subito a nostro agio, gli altri ospiti del battello sono cordialissimi e non tardiamo a fare amicizia, è gente di tutte le età proveniente principalmenete dal nord Italia, dalla Sicilia solo io e la mia famiglia ( 4 in tutto ) e una ragazza di Messina.
      Le frasi a volte sconnesse del nostro Gherard ci fanno sorridere e a poco a poco tutti parliamo un nuovo linguaggio il "gherardese" , cioè il nostro italiano con qualche neologismo come DANGEROSO ( da danger = pericolo ) o VITESSE ( in francese = velocità ) o STUPENDOSO.
      I giorni che seguirono furono meravigliosi. Io ho dimenticato la mia pur bella Monreale ed ho amato infinitamente quel paese; i suoi parchi dove mi sono disteso, i suoi fiumi dove mi sono tuffato, le sue esclusive spiagge dove ho preso il sole dopo un bagno tonificante. Impossibile dimenticare la costante presenza della mia bici, la numero 29, perfetta compagna lungo strade assolate, di città da favola, di luoghi un tempo sognati sui libri di scuola e sui quadri di maestri olandesi. Pedalavo felice e il tempo è sparito, avevo trent'anni.... poi venti e poi dieci....rinasco di nuovo in questa terra che ricorda l'Europa d'un tempo.
      8 giorni 7 notti sono pochi ma lasciano il segno per tutta la vita, così l'ultima sera ho guardato Amsterdam e ho urlato " ti adoro Olanda " e nell'urlo c'era il battello Allure con il suo lento navigare fra fiumi e canali, c'era " Nhoi " la cuoca thailandese veramente brava, c'era " Ton" il nostro affascinante comandante con il suo cane Bus, c'era Gherard davvero unico e poi....i miei carissimi compagni di viaggio che ricorderò sempre con grande affetto e che saluto con una fitta al cuore...vi voglio bene.
    • Paolo

      Vacanza del 2005

      è già trascorsa una settimana dal termine del giro cicloturistico in Olanda e non posso far trascorrere altro tempo senza ringraziarvi per questa piacevolissima vacanza. Sono molto contento di informarvi che tutto è stato perfetto; già nella fase organizzativa io e gli altri 10 partecipanti della Spezia ci eravamo resi conto di essere "in buone mani"... adesso, ad esperienza conclusa, posso ulteriormente dichiarare che non solo la fase preparatoria ma anche lo svolgimento della settimana in tutte le sue fasi è stato perfetto.

      Ottima la suddivisone delle tappe, la scelta dei posti dove sostare, il molo d'attracco sempre a pochi passi dal centro della città, il battello perfettamente conformato alle esigenze del gruppo, le biciclette adeguate al tipo di percorsi da affrontare ecc.

      Un discorso a parte merita la sig.ra Caty (gestore assieme al marito Lambert del battello vita-pugna): ci ha fatto sentire a casa; sempre molto gentile, disponibile, pronta a soddisfare ogni nostra esigenza, brava cuoca e perfetta organizzatrice oltrechè vera padrona di casa. Ci ha dato delle regole (orari, consuetudini, modi comportamentali) ed il rispetto da parte di tutti, ha facilitato la convivenza di un gruppo eterogeneo in un ristretto spazio e per una intera settimana.

      Buona anche la composizione del gruppo (ma di ciò non ne avete merito voi !!!) Il gruppo dei sei ragazzi/e ha subito fatto amicizia affrancandosi dai genitori e creandosi uno spazio, sia durante le gite che alla sera, tutto per loro; allo stesso modo anche gli adulti, pur appartenendo a diverse provenienze e tipologie, hanno saputo interagire facilmente anche a seguito dei disagi (pioggia ricorrente) che ci hai molto affiatato.

      Durante i saluti del sabato mattina oltre alle foto di gruppo di siamo scambiati le e-mail ed, al momento, c'è un fitto interscambio di messaggi e foto.

      Non so se in futuro ci saranno altre occasioni per altri viaggi; io spero proprio di si; a me personalmente è piaciuta molto questa tipologia di turismo, questo tipo di organizzazione col battello al seguito, gli itinerari prestabiliti ecc., spero che il prossimo anno si ricreino le condizioni giuste per qualcosa di analogo.
    • Gianni

      Vacanza del 2004

      BATTELLO " ALLURE " + BICI DAL 31/07/04 AL 7/08/04

      Arrivati ad Amsterdam cerchiamo subito il quartiere nautico. Tutto è grande e magnifico in questa città: i palazzi attorno a piaza Dam, la stazione centrale e il porto, sovrastato dall'imponenete Nemo con accanto un superbo ristorante cinese che galleggia nell'acqua e il veliero Amsterdam, fedele ricostruzione dell'originale.
      Troviamo subito il battello "Allure ", sarà la nostra casa per i prossimi 8 giorni. Ci accoglie la guida GHERARD, un olandese che parla un coloritissimo italiano. Ci sentiamo subito a nostro agio, gli altri ospiti del battello sono cordialissimi e non tardiamo a fare amicizia, è gente di tutte le età proveniente principalmenete dal nord Italia, dalla Sicilia solo io e la mia famiglia ( 4 in tutto ) e una ragazza di Messina.
      Le frasi a volte sconnesse del nostro Gherard ci fanno sorridere e a poco a poco tutti parliamo un nuovo linguaggio il "gherardese" , cioè il nostro italiano con qualche neologismo come DANGEROSO ( da danger = pericolo ) o VITESSE ( in francese = velocità ) o STUPENDOSO.
      I giorni che seguirono furono meravigliosi. Io ho dimenticato la mia pur bella Monreale ed ho amato infinitamente quel paese; i suoi parchi dove mi sono disteso, i suoi fiumi dove mi sono tuffato, le sue esclusive spiagge dove ho preso il sole dopo un bagno tonificante. Impossibile dimenticare la costante presenza della mia bici, la numero 29, perfetta compagna di strade assolate, di città da favola, di luoghi un tempo sognati ammiccanti da frasi di libri di scuola o da quadri di maestri olandesi. Pedalavo felice e il tempo è sparito, avevo trent'anni.... poi venti e poi dieci....rinasco di nuovo in questa terra che ricorda l'Europa d'un tempo.
      8 giorni 7 notti sono pochi ma lasciano il segno per tutta la vita, così l'ultima sera ho guardato Amsterdame e ho urlato " ti adoro Olanda " e nell'urlo c'era il battello Allure con il suo lento navigare fra fiumi e canali, c'era " Nhoi " la cuoca tailandese veramente brava, c'era " Ton" il nostro affascinante comandante con il suo cane Bus, c'era Gherard davvero unico e poi....i miei carissimi compagni di viaggio che ricorderò sempre con grande affetto e che saluto con una fitta al cuore...vi voglio bene.
      GIANNI
  • 1 Varianti

Dettagli viaggio

 

da 650 €

8 giorni / 7 notti, pensione completa

da 624 €

Con Sconto Prenota Prima

prenotando entro il 23.03.2018

Prenota 4 mesi prima e riceverai uno sconto del 4%!

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Formula vacanza

in gruppo italiano

 

Date di partenza

barche Sarah: ogni sabato dal 21.07 all’11.08.18

barca Waterland: ogni sabato dal 4.08 all’11.08.18

 

Quota per persona in doppia

650 € cabina doppia barca Waterland

895 € cabina doppia barca Sarah

 

Comprende

  • 7 pernottamenti
  • pensione completa (colazione, pranzo al sacco e cena, bevande escluse)
  • accompagnatore Girolibero
  • lenzuola e asciugamani
  • assicurazione medico/bagaglio

 

Non comprende

  • viaggio di andata e ritorno
  • attraversamenti fluviali a pagamento (ca 10 € per tutta la vacanza)
  • bevande ai pasti
  • quanto non specificato nella “quota comprende”

 

Supplementi

430 € cabina doppia uso singola (solo Sarah)

75 € noleggio bici

175 € bici elettrica 

50 € menù per celiaci (da pagare in contanti a bordo, previa richiesta all'atto della prenotazione, altrimenti la dieta non potrà essere garantita)

 

Documenti

Per questo tour è sufficiente avere la Carta d’Identità o il Passaporto validi per l’espatrio. Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale.

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