Amanti della cultura latino-americana? Ferventi sostenitori del darwinismo? Viaggiatori in cerca del vero trionfo della natura? Novelli archeologi? Il punto di incontro è questa proposta Zeppelin, che renderà felici tutti. Nessuno escluso.
18/08 Sabato [Italia-Quito]
Partenza dall’Italia con volo di linea Iberia. Scalo a Madrid e volo intercontinentale con destinazione Quito. Arriviamo in capitale nel tardo pomeriggio. Trasfer in minibus privato fino all’hotel e, dopo esserci sistemati e riposati un po’, usciamo per un primo assaggio della città.
19/08 Domenica [Quito]
Dopo la prima colazione, ci aspetta un’intera mattinata dedicata alla visita della città tra le animate strade del centro e la visita di alcune delle chiese più importanti: la Compagnia, la Iglesia de San Francisco e la Catedral Metropolitana. Una volta esplorati per bene i quartieri più pittoreschi, ci trasferiamo alla vicinissima “Mitad del Mundo”, la linea dell’Equatore o parallelo “0”, latitudine 0º, 0’, 00”: qui, sulla linea immaginaria, è stato eretto un colossale obelisco alto 30 metri coronato da un globo e una terrazza panoramica, mentre il piccolo Museo Solar Inti Nam espone degli interessanti strumenti astronomici. Rientro a Quito nel tardo pomeriggio. Tempo permettendo, prima del tramonto saliamo sulla collina del Panecillo dalla cui cima la statua della Vergine domina l’intera città.
20/08 Lunedì [Quito-Otavalo-La Magdalena]
Salutiamo la capitale e partiamo in minibus attraverso le valli di Guayllabamba e Cayambe: ci vorranno un paio d’ore per arrivare ai piedi dei ghiacciai del Cayambe e raggiungere Otavalo, il mercato indigeno più famoso dell'Ecuador. Qui, ogni giorno, la piazza principale e tutte le vie che la circondano diventano un movimentato caleidoscopio di colori in mezzo al quale potremo trovare bellissimi tessuti, ponchos, tappeti, maglioni, gilet, cappelli, amache ed un’infinità di altri prodotti tipici dell’artigianato locale. Proseguiamo quindi verso La Magdalena, dove una volta risiedevano gli antenati di Atahualpa, l’ultimo imperatore inca. La comunità Karanki risiede in un angolo di paradiso, tra lama, condor e pacifiche lagune, in un paesaggio estremamente vario all’ombra del vulcano Imbabura. All’arrivo ci sistemeremo nel loro piccolo hotel di sole 5 stanze, tutte con servizi privati e acqua calda. Si tratta di un progetto di turismo sociale, nato con lo scopo di migliorare le condizioni di vita della comunità creando lavoro e promuovendo turismo sostenibile. Qui potremo interagire con gli abitanti del luogo, imparandone le tradizioni culturali, ammirando la bellezza dei loro raccolti e dei loro ricami, confrontandoci con un’eccezionale realtà fatta di persone completamente estranee all’urgenza della vita moderna. Cena a base dei tipici piatti locali e pernottamento in hotel.
21/08 Martedì [La Magdalena-Quito]
Sveglia di fronte ad un magnifico paesaggio. Dopo colazione, usciamo a piedi assieme ad una guida della comunità per scoprire questo paradiso naturale nascosto tra i monti Cunro e Cubliche. Potremo riconoscere i diversi animali che vivono nella zona, come il tordo, il gheppio e i conigli selvatici. Così come le diverse specie di piante tipiche dell’altopiano: Pino, Rosmarino, Lupino andino, Paramo, ecc. Per chi se la sente, possibilità di noleggiare una mountain bike o fare un’escursione facoltativa a cavallo. Al termine dell’escursione, rientriamo a La Magdalena per un abbondante pranzo, sempre preparato con il raccolto della terra. Nel pomeriggio riprendiamo il nostro minibus per essere un’ultima serata a Quito.
22/08 Mercoledì [Quito-Banos]
Dopo colazione lasciamo definitivamente la capitale e partiamo in minibus percorrendo il tratto sud della Panamericana, detta anche “Avenida de los Volcanes” per via dei maestosi vulcani che ne caratterizzano il panorama in questo tratto. All’arrivo nella cittadina termale di Banos, situata ai piedi del vulcano Tungurahua, raggiungiamo una delle 10 cascate più spettacolari del mondo, il “Pailon del Diablo”: solo un ponte sospeso ci divide dallo splendore e dalla potenza di questa meravigliosa cascata.
23/08 Giovedì [Banos-Riobamba]
Ci rilassiamo con una mezza giornata alle terme o con una passeggiata tra le caratteristiche vie di Banos e dintorni. Nel pomeriggio prosegue il nostro viaggio verso Riobamba, la “sultana delle Ande” dove arriveremo in serata.
24/08 Venerdì [Riobamba-Ingapirca-Cuenca]
Sveglia di primo mattino per imbarcarci sul caratteristico Trenino delle Ande e percorrere uno dei tratti più spettacolari delle ferrovie locali, la "Nariz del Diablo", uno spettacolare canyon sul fiume Chan-Chan; ci attende un percorso attraverso paesaggi spettacolari e una ripida discesa lungo i fianchi scoscesi della montagna, durante la quale i più avventurosi potranno viaggiare sul tetto del treno. Nel pomeriggio visita della fortezza incaica di Ingapirca, situata a 3.100 metri d'altitudine, le cui rovine costituiscono il più importante sito precolombiano del paese. Proseguiamo quindi per Cuenca, dove ci attende l’albergo che ci ospiterà per le prossime due notti.
N.B. Nel caso in cui il treno Nariz del Diablo non fosse operativo, si effettueranno delle visite alternative al
villaggio di Guano, chiesa di Balbanera, laguna di Colta e villaggio di Alausì.
25/08 Sabato [Cuenca]
Dopo colazione iniziamo la conoscenza di Cuenca, la più bella città coloniale del paese, patrimonio dell’umanità dal 1999. Fondata da una tribù inca, avrebbe dovuto essere la seconda città dell'impero dopo Cusco ma venne distrutta prima dell'arrivo degli spagnoli che la riedificarono. Passeggeremo lungo il Rio Tomebamba dove si ammirano ancora le antiche mura incaiche; percorreremo le caratteristiche strade di porfido del centro, tra graziosi balconi in ferro battuto e piazze fiorite; visiteremo il Museo del Banco Central, con le sue collezioni archeologiche ed etnografiche; raggiungeremo il Monastero delle suore Concette con il suo chiostro recentemente ristrutturato, e non potremo saltare la visita alla famosa casa dei sombreri "Rafael Paredes E Hijos”.
26/08 Domenica [Cuenca-Guayaquil]
Oggi partiamo in direzione della costa attraversando il Parco Nazionale El Cajas. Questa zona è nota per il suo spettacolare paesaggio fatto di circa 2000 lagune. In circa tre ore arriveremo ad una altitudine di 4000 metri sul livello del mare, potendo osservare i diversi habitat del paese, ossia le terre alte, la foresta andina, la foresta sub-tropicale e la foresta piovosa. Arrivo a Guayaquil nel tardo pomeriggio e pernottamento in città.
27/08 Lunedì [Guayaquil-Baltra-Santa Cruz]
Prima colazione e transfer per l’aeroporto di Guayaquil, da dove partirà il nostro volo per le Galapagos. In poco più di 2 ore voleremo a 1000 km dalla costa, atterrando sull’isola di Baltra. Incontro con la nostra guida naturalistica e trasferimento sulla motonave, dove ci attende anche il resto dell’equipaggio e un ottimo pranzo a bordo. Nel pomeriggio, sbarco “asciutto” a Santa Cruz e transfer verso le terre alte dell’isola. A nord-ovest di Porto Ayora, visiteremo una riserva naturale di tartarughe giganti che vivono indisturbate nel proprio habitat. L’esperienza di avvicinare questi enormi e lenti animali, entrando nel loro ambiente, è senza dubbio un’avventura indimenticabile: alcuni esemplari possono arrivare a pesare tra i 250 e i 300 chili e possono vivere fino a 150-200 anni di età. Poco lontano, potremo ammirare anche i caratteristici tunnel di lava che sono la conseguenza delle numerose eruzioni avvenute sull’isola fin dalla sua formazione. Dopo la visita, rientriamo in motonave per la cena ed il pernottamento a bordo.
28/08 Martedì [Santiago-Bartolomé]
Pensione completa in barca. In mattinata, sbarco “bagnato” a Puerto Egas (Isola di Santiago) su una spiaggia di sabbia nera formatasi dall’erosione della lava; la maggior parte del paesaggio è composto da strati rocciosi e fiumi di lava. Questo luogo fu tra l’altro visitato anche da Darwin che vi attraccò con la HMS Beagle nel 1835. Qui potremo vedere grandi aironi (”garze”) cinerini, a righe e dal pennacchio giallo oltre a delle beccacce americane; incontreremo numerose iguane marine che si riposano su letti di alghe, accanto ai granchi rossi delle rocce e a una colonia di foche impellicciate che nuota in profonde piscine di acqua fredda. Prima di risalire in barca, potremo fare snorkeling per vedere polipi, stelle marine e una gran varietà di pesci coloratissimi. Nel pomeriggio, sbarco “asciutto” sull’Isola di Bartolomé che si erge con i suoi pinnacoli lavici fino a più di 100 metri di altezza. L’isola è un vulcano con numerosi crateri e con rocce di diversi colori che variano dal rosso al giallo, con intarsi di viola e nero o grigio con sfumature di verde. La vegetazione è quasi inesistente: poche tsilantie insularis si aggrappano alle rocce oltre a qualche raro esemplare di cactus della lava. Anche gli animali non sono numerosi: sulla strada verso la cima potremo vedere qualche lucertola della lava. A causa del terreno molle dell'isola, il Parco Nazionale ha costruito una passerella che conduce alla cima del vulcano, a circa 114 metri sul livello del mare: questo anche per non lasciare alcuna impronta umana sul terreno. Dalla cima potremo godere di una meravigliosa vista sulle isole circostanti, inclusa la Rocca del Pinnacolo. Al ritorno sulla spiaggia, tempo per un po’ di snorkeling tra pinguini, tartarughe marine e squaletti pinna bianca.
29/08 Mercoledì [Santa Cruz-Seymour Nord-Santa Cruz]
Pensione completa in barca. Mattino: sbarco “asciutto” a Santa Cruz e facile passeggiata fino ad una splendida laguna di acqua salata dove occasionalmente si può ammirare una colonia di fenicotteri rosa nel loro ambiente naturale. Da qui, percorrendo il sentiero attraverso un bosco di palo santo, raggiungiamo la cima del Cerro Dragón da dove potremo godere di un panorama unico sull’intera baia. Tutta questa zona è destinata alla riproduzione delle iguane di terra, che sono state reintrodotte dalla Stazione di Ricerca Charles Darwin. Pomeriggio: sbarco “asciutto” sull’isola di North Seymour per incontrare una numerosa colonia di leoni marini: con un po’ di fortuna potremo goderci lo spettacolo delle mamme che, approfittando della bassa marea, portano i loro cuccioli nell’acqua bassa per dare loro le prime lezioni di nuoto. Quest’isola è anche il luogo principale dove si riproducono le bellissime sule dai piedi azzurri ed è famosa in quanto ospita la colonia di fregate più numerosa dell’arcipelago. Dopo la visita, rientriamo in motonave per la cena ed il pernottamento a bordo.
30/08 Giovedì [Santa Cruz-Baltra-Guayaquil]
Prima colazione in barca e trasferimento collettivo all’aeroporto per l’imbarco sul volo Baltra-Guayaquil che ci riporta sulla terraferma. Dopo esserci sistemati in hotel, dedichiamo l’intero pomeriggio alla visita della città: i luoghi di maggior interesse si trovano lungo il Malecon 2000, la bella passeggiata lungo il Rio Guayas. Potremo ammirare la bella torre dell'orologio in stile moresco del 1700 e, di fronte, il Palacio Municipal con il Palacio del Gobierno entrambi costruiti negli anni '20; il Cerro Santa Ana, piena di negozi bar e ristoranti; il Fortin del Cerro, dove i cannoni che proteggevano la citta' dai pirati sono puntati sul fiume; e per terminare, tappa al Parque Bolivar dove vive una piccola colonia di iguane terrestri, diverse da quelle presenti alla Galapagos. Cena libera e pernottamento in hotel.
31/08 Venerdì [Guayaquil-Madrid]
Ultime ore libere per un po’ di relax, per gli ultimi acquisti o per esplorare gli altri quartieri della città. Ad esempio, Las Peñas, il quartiere più antico di Guayaquil, le cui costruzioni hanno più di cento anni e risalgono all'epoca del grande incendio del 1896: da sempre considerato un'area degradata, negli ultimi anni si è trasformato grazie alla volontà degli abitanti e ad un progetto di riqualificazione urbana, fino a diventare una delle principali attrazioni della città con la sua scalinata di 444 gradini che portano al Faro, uno dei più amati simboli di Guayaquil. Per lo shopping consigliamo invece La Bahía, un mercato situato nel Centro-Sud della città, composto da interi isolati di negozi dove acquistare un gran numero di articoli a prezzi scontati. Nel pomeriggio inizia il nostro viaggio di rientro, in serata decolliamo in direzione di Madrid.
01/09 Sabato [Madrid-Italia]
Arrivo in Italia nel pomeriggio, saluti e baci ... arrivederci alla prossima avventura!
… e ha detto poco!
Lo scrittore Iván Egüez sostiene che “l’Ecuador è un paese portatile, grande come un cappello di paglia, così piccolo che sta in qualunque cuore”.
Utilità
GALLERIA FOTOGRAFICAInfo
PARTENZE: dal 18.08 al 01.09.12
SISTEMAZIONE: hotel 3-4 stelle (categoria paese ospitante) + 1 posada, camere doppie/triple con bagno; barca 1° cat. superiore in cabine doppie esterne (letti bassi) con bagno.
Nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola.
QUOTA: 3290 € + tasse aeroportuali
COMPRENDE: volo di linea Iberia a/r, transfer in arrivo e partenza, minibus con ac durante le visite, 13 pernottamenti con colazione, volo Galapagos a/r, un pranzo al sacco, pensione completa in barca e a La Magdalena, guida locale, escursioni con guida durante la crociera, accompagnatore Zeppelin, assicurazione medico-bagaglio.
NON COMPRENDE: tasse aeroportuali (ca. 415€), eventuale adeguamento carburante e valutario, tasse d’ingresso Galapagos (110US$), i rimanenti pranzi e cene, il biglietto Nariz del Diablo (15US$), tasse in uscita dal paese (28US$), bevande, ingressi, mance, extra e quanto non specificato.
Supplemento stanza singola:
DIFFICOLTÁ: FACILE: itinerario piuttosto facile e alla portata di tutti. E’ richiesto solo un minimo di spirito di adattamento per la notte presso la comunità Karanki, per la semplicità della sistemazione alberghiera. Anche i percorsi a piedi alle Galapagos e a Magdalena sono sempre agevoli ma è consigliabile comunque avere un buon scarponcino da trekking e delle scarpette o sandali di gomma, utilissimi per gli sbarchi “bagnati”.
RITROVO: In aeroporto al check-in del volo, 2 ore prima della partenza.
DOCUMENTI: Passaporto (validità 6 mesi).
OPERATIVO VOLI:
Volo di linea Iberia (via Madrid) + voli interni Aerogal:
IB3635 18AUG LIN/MAD h 0800/1015
IB6463 18AUG MAD/UIO h 1215/1625
2K 27AUG GYE/GPS orario da riconfermare
2K 30AUG GPS/GYE orario da riconfermare
IB6464 31AUG GYE/MAD h 2005/ 1355+1
IB3642 01SEP MAD/MXP h 1600/1810
LIN = Milano Linate
MAD = Madrid
UIO = Quito
GPS = Galapagos-Baltra
GYE = Guayaquil
MXP = Milano Malpensa