Un viaggio nel tempo, non solo nello spazio. L'Armenia evoca episodi biblici: il monte Ararat, l'arca di Noè... Oggi questa terra è densa di antichi monumenti, chiese, monasteri persi in mezzo a una natura affascinante.
18/08 Sabato [Italia-Yerevan]
In serata, partenza dall’Italia per Yerevan, volo Austrian Airlines - via Vienna.
19/08 Domenica [Yerevan, Cattedrale d’Etchmiadzin, Tempio di Zvartnots]
Arriviamo in Armenia guardando l’alba, alle prime ore del mattino. Ci sistemiamo in albergo e, dopo un breve riposo per riprenderci dalle “fatiche”, iniziamo il nostro viaggio spostandoci a 20 chilometri dalla città per visitare la Cattedrale d’Etchmiadzin (III secolo), il centro della chiesa armena-apostolica, ed assistere ad una cerimonia ortodossa. Il nome di questo luogo significa “L’Unigenito è disceso” poiché, secondo la leggenda, Cristo vi apparve a San Gregorio l’Illuminatore. A Etchmiadzin batte il cuore della chiesa armena, qui risiede il “Catholicos di tutti gli armeni” e si trovano, oltre alla cattedrale-residenza, alcune tra le più antiche e splendide chiese armene: quelle intitolate alle sante vergini Gayané e Hripsimé. Prima di rientrare a Yerevan, facciamo una sosta per visitare il tempio di Zvartnots, crollato intorno all’anno 1000 a causa di un forte terremoto. Il sito, oggi ridotto in rovina, forma una collina di ruderi inesplorati. Una lunga campagna di scavi condotta tra il 1900 e il 1907 ha rivelato la consistenza completa e la grande importanza archeologica e architettonica del complesso.
Ritorniamo verso il centro della città e visitiamo il Museo della Storia Nazionale, fondato nel 1921. L’esposizione permanente rappresenta tutta la storia del popolo armeno dal periodo della societa` primitiva fino ai nostril giorni. Nel museo sono esposti oggetti della cultura materiale, reperti degli scavi archeologici e monumenti appartenenti a varie epoche. Fra questi ci sono: strumenti dell’uomo primitivo, armi e utensili del periodo di Urartu e altri stati armeni, sculture, gioielli, prodotti artigianali delle regioni storiche dell’Armenia.
Abbiamo anche la possibilità di visitare il Vernissage, il mercato artigianale della città di Yerevan dove sono esposti e in vendita oggetti degli artigiani e artisti armeni.
Cena libera e pernottamento in hotel.
20/08 Lunedì [Ashtarak-Amberd-Saghmossavank]
Usciamo dalla città per raggiungere Ashtarak, picccola città antichissima. Ne visitiamo la piccola cappella di Karmravor, una minuscola chiesa risalente al settimo secolo, che ha conservato le tegole originali sulla cupola ottagonale. Siamo ospiti di varie famiglie armene e consumeremo insieme a loro, nelle loro case, il pranzo. Raggiungiamo poi la fortezza di Amberd, uno dei rari esempi di castello feudale in Armenia, che cercò di resistere alle truppe di Tamerlano nel 14° secolo. La fortezza si staglia a 2300 metri slm in posizione strategica e spettacolare, circondata su tre lati da profondi precipizi.
Proseguiamo la strada verso i due monasteri di Hovhanavank e Saghmossavank, per rientrare a Yerevan in serata.
Pernottamento in hotel.
21/08 Martedì [Yerevan, Monumento Commemorativo al Genocidio armeno, museo di Martiros Sarian e Matenadaram]
Il quarto giorno in questo paese meraviglioso è dedicato alla visita di tre musei di importanza fondamentale; il Museo di Matenadaram con 16000 manoscritti antichi; il museo di Martiros Saryan, pittore vissuto nel XX sec. che ha dipinto, in un’esplosione di colori, i bellissimi paesaggi dell’Armenia orientale e il Monumento Commemorativo del Genocidio del 1915, e il suo museo.
Cena in ristorante e pernottamento in hotel.
22/08 Mercoledì [Regione di Lori]
Pensione completa. Oggi facciamo rotta verso il Nord del paese, caratterizzato da abbondanza di vegetazione e folti boschi: siamo nella regione di Lori, in una splendita località sopra un altopiano solcato da vallate profonde e ripidi pendii. Pranziamo in ristorante ad Alaverdi. Dal monastero di Sanahin arriviamo poi al monastero di Haghpat (patrimonio dell’Unesco). Questi due monasteri sono testimoni eloquenti dello splendore dell’architettura armena: qui vivevano e lavoravano i più famosi artisti e politici armeni e qui venivano copiati e decorati numerosi manoscritti che oggi testimoniano sia la spiritualità che la cultura di questo paese. Al termine delle visite ci spostiamo a Dilidjan, dove avremo modo di stabilire un vero contatto con la popolazione locale: cena e pernottiamo in case private.
23/08 Giovedì [Lago Parz-Gochavank-Lago Sevan]
Dopo colazione, ci dirigiamo verso il Lago Parz: da lì, una camminata di circa tre ore ci porta al monastero di Gochavank. Proseguiamo in bus, raggiungendo quindi le alture quasi completamente prive di alberi del lago Sevan: “un pezzo di cielo caduto sulle montagne”, situato a 1900 metri sopra il livello del mare, uno dei più elevati laghi di acqua dolce del mondo. Le sue sponde sono state dichiarate parco nazionale: qui si allevano vari tipi di salmonidi tra cui l’ishkhan (la trota) e il koghak (la marena) che si possono degustare in varie versioni nei tipici ristoranti del paese. Nel pomeriggio visitiamo il monastero di Sevanavank, che sorge in cima alla penisola e gode di una stupenda vista sul lago. L’edificio comprende due chiese: Arakelots (degli Apostoli) e Astvatsatsin (della Santa Madre di Cristo) con un cortile disseminato delle tipiche khachkar, le antiche croci di pietra. Raggiungiamo poi Tsakhkadzor e l’hotel in cui ceneremo e pernotteremo.
24/08 Venerdì [Noraduz-Selim]
Questa mattina partiamo per il piccolo villaggio di Noraduz (30 chilometri a sud di Sevan) dove sostiamo per vedere uno straordinario cimitero disseminato di khachkar. Raggiungiamo quindi il caravanserraglio di Selim, senza dubbio il meglio conservato di tutta l’Armenia. In realtà sono pochi i caravanserragli che ancora si possono vedere in questo paese, ma le loro rovine offrono un’immagine piena di suggestione che rimanda a luoghi e tempi lontanissimi. Come antichi viandanti, dal caravanserraglio percorriamo a piedi un tratto della storica via della seta, immersi in un paesaggio fuori dal tempo. Terminiamo la giornata a Sissian, dove ceniamo e pernottiamo.
25/08 Sabato [Karahounj-Monte Ukhtassar]
Lasciamo l’hotel e arriviamo ai piedi del monte Ukhtassar (2800 metri). Da qui ci muoviamo con speciali vetture militari e poi a piedi (circa 40 minuti) per raggiungere finalmente un sito di spettacolari disegni rupestri. Presso un limpido lago di montagna si rivelano al nostro sguardo una serie di pietre immense con bellissimi disegni di persone e animali: disegni rupestri che, secondo alcune versioni, risalgono a 5000 anni fa. Nel tragitto verso il monte, sostiamo all’antico osservatorio astronomico di Karahounj, risalente al II-III secolo a.C.. Pronti a “volare”? Nel pomeriggio saliamo al monastero di Tatev con la funivia più lunga al mondo (quasi 6 km!). Rientriamo a Sissian per la cena e il pernottamento.
26/08 Domenica [Noravank-Khor Virap]
Inizia un’altra giornata ricca di storia. Oggi visitiamo il monastero di Noravank, un edificio molto particolare sia per la scelta del luogo che per l’aspetto architettonico. Il complesso sorge, grandioso e solenne, in un ambiente aspro e roccioso completamente isolato. La strada gira attorno ad una gola e corre lungo un fiume permettendo di ammirare una vista mozzafiato. Al termine della visita, ci concediamo una tappa-degustazione in una fabbrica di vino, dopodichè riprendiamo la strada per Yerevan. A una trentina di chilometri dalla città, troviamo il monastero di Khor Virap dove, secondo la leggenda, è rimasto imprigionato per 12 anni San Gregorio l’Illuminatore perché predicava il cristianesimo. Dal monastero si gode una stupenda veduta del Monte Ararat: si narra che l’arca di Noè si trovi sepolta nel monte e sono numerosi gli archeologi che considerano vera questa ipotesi. Dopo un ultimo sguardo alla vetta coperta da ghiacci e nevi perenni, rientriamo a Yerevan per la notte.
27/08 Lunedì [Yerevan, Garni]
Siamo ormai alle tappe finali del nostro viaggio. Ci spostiamo a 26 km da Yerevan per visitare il tempio pagano di Garni, unico tempio di cultura ellenistica rimasto dopo l’avvento del cristianesimo in questo paese. Ci concediamo una camminata di circa 2 ore nella gola di Garni, tra le sue alte colonne di basalto. Continuiamo la giornata entrando nell’ambiente spirituale del monastero di Gheghard. Il monastero, chiamato con il nome della lancia che trafisse il corpo di Cristo sulla croce, è ubicato in un profondo canyon molto spettacolare. Per metà costruito e per metà scavato nella roccia, risale secondo la tradizione al IV secolo. Rientriamo in hotel a Yerevan e ci prepariamo all’ultima serata in città.
28/08 Martedì [Italia]
Il nostro ultimo giorno in Armenia è arrivato. All’alba lasciamo l’albergo per raggiungere l’aeroporto e volare verso l’Italia. Arrivederci Armenia!
pionieri?
L'Armenia si è aperta al turismo da pochi anni. Non saremo pionieri, ma occorrerà possedere un minimo di spirito di adattamento, se si vuole assaporare l'autenticità dei luoghi.
per lettori coraggiosi
Non è un libro ostico di per sè, ma racconta le traversie del popolo armeno e il tema è forte. Si tratta de “La masseria delle allodole” di A. Arslan.
GALLERIA FOTOGRAFICAInfo
PARTENZE: dal 18.08 al 28.08.12
SISTEMAZIONE: Ottimo hotel 3 stelle centrale a Yerevan; a Tsahkadzor e a Sisian gli alberghi sono semplici ma accoglienti; a Dilijan è prevista una notte presso famiglie locali.
L’Armenia è un paese ex sovietico che si sta aprendo solo ora al turismo, e a volte è necessario avere spirito di adattamento: questa è una cosa molto importante da tenere in considerazione prima della partenza. Mentre a Yerevan si trovano strutture alberghiere di stampo occidentale, al di fuori della capitale gli hotel sono più spartani, anzi in un caso addirittura è necessario pernottare nelle case private. Gli Armeni sono un popolo molto ospitale e molto cordiale: non si tratta di bed&breakfast, ma di persone che mettono a disposizione le proprie stanze private per ospitare i turisti.
QUOTA: 1450€ + tasse aeroportuali
COMPRENDE: volo di linea Austrian A. a/r, pulmino privato con ac, jeep 4x4 per l’escursione a Ukhtassar, funivia per Tatev, 9 pernottamenti in hotel con colazione, 1 pernottamento in famiglia, 4 cene, 2 pranzi, guida locale parlante italiano e accompagnatore Zeppelin, ingressi da programma, assicurazione medico-bagaglio, visto.
NON COMPRENDE: tasse aeroportuali (ca 275 €), eventuale adeguamento carburante e valutario, pasti e ingressi non indicati, mance, extra e quanto non specificato alla voce “comprende”.
Supplemento singola: 180€ (non disponibile durante il pernottamento nelle case private).
DIFFICOLTÁ: MEDIO/FACILE: è richiesto un minimo di spirito di adattamento alle sistemazioni a volte semplici. I trekking sono alla portata di tutti, è consigliabile avere un buono scarponcino da trekking. Attenzione all’altitudine: si sale fino a 3000 m sui monti Ukhtassar e Aragatz.
Tutti i trasferimenti interni saranno effettuati con un pulman privato.
RITROVO: In aeroporto al check-in del volo, 2 ore prima della partenza.
DOCUMENTI: Passaporto e visto.
OPERATIVO VOLI:
Voli Austrian Airlines:
OS 516 18AUG MXP/VIE h 2005/2135
OS 641 18AUG VIE/EVN h 2220/0435+1
OS 642 28AUG EVN/VIE h 0525/0605
OS 511 28AUG VIE/MXP h 0705/0830
MXP = Malpensa
VIE = Vienna
EVN = Yerevan